Posted On 2 Giugno 2021 By In Sostenibilità With 225 Views

Come è cambiata la domanda dei consumatori?

All’improvviso, i consumatori sono stati costretti a cambiare comportamento, le aziende a trasformare i modelli di business e i governi ad adeguare le normative. Sebbene vi sia motivo di essere ottimisti per una  ripresa della spesa dei consumatori una volta che il virus COVID-19 sarà controllato, la pandemia, in ogni caso, lascerà segni duraturi. Ma quali? E come si devono organizzare le aziende? A queste domande ha cercato di rispondere un’analisi di McKinsey che ha esaminato la spesa dei consumatori in Cina, Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti tenendo in considerazione una serie di variabili come età e reddito; e il risultato è stato un quadro di come e se la domanda dei consumatori si riprenderà in futuro e una proiezione su quelli che sono i cambiamenti comportamentali indotti dalla pandemia che probabilmente “rimarranno” anche dopo. Dello studio abbiamo cercato di riportare solo i dati relativi all’Europa e tralasciando quelli relativi al mercato statunitense.

La ripresa dei consumi, dati alla mano

Il massiccio aumento da dieci a 20 punti percentuali del tasso di risparmio sia negli Stati Uniti sia in Europa occidentale ha lasciato molte famiglie nella condizione di avere un forte potere di acquisto. Ciò significa che non appena il vaccino sarà somministrato a una percentuale di persone sempre più ampia,  la domanda dei consumatori potrebbe tornare ai livelli pre-pandemici, alimentata dalla crescente fiducia  e dai risparmi accumulati.

McKinsey si aspetta una ripresa più lenta ma più equilibrata in Europa, con disuguaglianze meno pronunciate rispetto agli Stati Uniti. Questo perché l’orario ridotto a lavoro ha contribuito a proteggere l’occupazione, anche grazie al sostegno del Governo.

Una volta che il virus sarà sotto controllo sono tre i fattori che determineranno la forza e la sostenibilità della ripresa della domanda:

  • la volontà di spendere da parte delle famiglie ad alto reddito
  • i vincoli di reddito sulle porzioni di popolazione a basso reddito
  • cosa succede ai risparmi

La pandemia lascerà segni duraturi sul comportamento dei consumatori?

Le tradizionali abitudini –  soldi spesi per i servizi, una maggiore adozione del digitale e più tempo e denaro spesi fuori casa – sono state interrotte, accelerate o invertite durante la pandemia. Per determinare se questi comportamenti persisteranno, si sono esaminati sei cambiamenti di consumo che coprono grande spazio nella vita dei consumatori:

  • un’accelerazione degli acquisti online di generi alimentari
  • un forte calo dell’intrattenimento dal vivo
  • l’emergere dell’home nesting
  • una diminuzione dei viaggi aerei
  • apprendimento a distanza
  • aumento delle visite sanitarie virtuali

Sulla base dei risultati, McKinsey ha sviluppato uno “stickiness test” che identifica i fattori che determinano se un comportamento persisterà, concentrandosi sul periodo dal 2020 al 2024. Andiamo a vederli uno alla volta.

Gli acquisti online di generi alimentari, le visite di assistenza sanitaria virtuale e l’home nesting probabilmente si manterranno mentre l’apprendimento a distanza, il calo dei viaggi aerei  e la diminuzione dell’intrattenimento dal vivo si riavvicineranno ai livelli pre-pandemici.

Nello studio inoltre si sono distinti due modelli coerenti l’adozione del digitale e la “nidificazione domestica”. Ci si aspetta che questi comportamenti si manterranno poiché una parte delle famiglie ad alto reddito preferirà in una certa misura lavorare da casa dopo la pandemia e le famiglie a basso reddito manterranno alternative domestiche a basso costo come l’intrattenimento digitale.

Le azioni dell’azienda e del governo determinano il comportamento dei consumatori

Dai nuovi prodotti e servizi di consumo innovativi, le aziende hanno plasmato il comportamento dei consumatori durante la pandemia e continueranno a farlo. Molte aziende sono state costrette ad accelerare gli investimenti nell’e-commerce e ad espandere le proprie capacità, ad esempio per quanto riguarda la consegna ai clienti. Le ramificazioni di questi cambiamenti si faranno sentire per qualche tempo e continueranno a influenzare le scelte dei consumatori molto tempo dopo la fine della pandemia. Allo stesso modo anche le normative governative possono avere un impatto significativo sulla forza e sulla forma della ripresa della domanda dei consumatori, per esempio, con incentivi e finanziamenti che incoraggino la nidificazione domestica. Ciò nonostante sia le aziende sia i governi dovranno affrontare le sfide derivanti da una ripresa irregolare della domanda dei consumatori e dagli effetti duraturi della pandemia.

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