Posted On 10 Maggio 2019 By In Sostenibilità With 158 Views

Come viene percepito e gestito il rischio ambientale?

Risk

Presentata una survey condotta sulle aziende italiane

Tra i rischi maggiormente percepiti dalle aziende italiane quello ambientale si posiziona dopo l’intensificarsi della concorrenza e gli incidenti sul lavoro. Lo afferma la survey La gestione dei rischi ambientali nelle aziende italiane, promossa da Anra, Associazione Nazionale dei Risk Manager e Responsabili Assicurazioni Aziendali, Osservatorio Green Economy dell’Università Bocconi, Pool Ambiente e Aiba.

I risultati dell’indagine, che ha coinvolto i risk e insurance manager di più di 100 aziende, il 45% delle quali con un fatturato di oltre 50 milioni di euro, sono stati presentati il 9 maggio a Milano, presso l’Università Bocconi, nel corso dell’incontro Valutare, prevenire, proteggersi, sulla gestione dei rischi ambientali in azienda. Ne è emerso come il tema del danno ambientale riguardi sempre più imprese di ogni settore produttivo e di tutte le dimensioni.

I rischi ambientali maggiormente percepiti sono incendio o esplosione (16%), fuoriuscita di prodotti da serbatoi o vasche interrate (12,3%), perdite da condotte interrate (12,1%) e sversamenti da serbatoi, vasche o condotte fuori terra (12%).

Va detto che l’impatto delle certificazioni in azienda è ancora molto basso: tra tutte, solo la certificazione ISO 14001, che fissa i requisiti di un sistema di gestione ambientale, è diffusa in circa il 60% delle società. Nessuna delle altre (EMAS, OHSAS 18001, ISO 50001) arriva a superare il 40%.

Le aziende hanno, tuttavia, la percezione dell’impatto che i rischi ambientali possono avere: l’84% degli intervistati ritiene infatti che l’adozione di un sistema di gestione ambientale certificato come EMAS o ISO 14001 possa essere un utile strumento per la prevenzione.

Il trend di investimento nelle attività di risk management, del resto, risulta in crescita, di pari passo con la sensibilità delle imprese: il 62% è dotato di un piano di risk management e il 92% di questi piani comprende anche rischi di natura ambientale.

Più del 50% delle aziende ha sottoscritto una polizza assicurativa, intraprendendo anche azioni di formazione del personale (20%), manutenzioni periodiche sistematiche (19%) e adottando sistemi di gestione ambientale certificati (14,2%).

La maggioranza di chi non ha sottoscritto alcuna polizza dichiara di non averne una poiché è convinto che la propria azienda non sia esposta a rischi ambientali significativi, mentre la seconda motivazione più indicata è il fatto che non sia previsto dalla legge.

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