Posted On 22 Marzo 2022 By In Sostenibilità With 220 Views

Cresce la corsa all’energia rinnovabile

Il conflitto in Ucraina a seguito dell’invasione russa ha fatto emergere il consenso europeo sulla necessità di ridurre la dipendenza dal gas russo e puntare su altre fonti energetiche cui attingere, una su tutte le rinnovabili.

Si chiama REPowerUE, il nuovo piano di Bruxelles per emanciparsi dalla Russia a livello energetico che punta su biometano e idrogeno rinnovabile. Una rotta che segue la propensione emersa in questi ultimi mesi e che apre a nuovi fornitori e a maggiori investimenti nel rinnovabile e nei Ppa (Power Purchase Agreement).

 

Il settore privato farà da traino

Per quanto riguarda il settore privato, le aziende erano, ancor prima della crisi in Ucraina, tra i principali player nel mercato delle energie rinnovabili, una tendenza che, visti i recenti accadimenti, è destinata a crescere.

Secondo gli ultimi dati della società di ricerca BloombergNef (BNEF), le aziende di tutto il mondo hanno segnato un record storico, con l’acquisto di 31,1 GW di energia rinnovabile nel 2021, in aumento del 24% rispetto al precedente record di 25,1 GW nel 2020.

Oltre due terzi di questi acquisti (65%) sono avvenuti negli Stati Uniti. Tuttavia, alla base della forte crescita si registra un’impennata delle attività delle più grandi società tecnologiche, che hanno firmato collettivamente oltre la metà degli accordi.

Nel complesso sono stati raccolti i dati di oltre 137 società in 32 paesi diversi. L’analisi ha rivelato come i Ppa siglati da queste realtà abbiano coinvolto a livello cumulativo oltre il 10% di tutta la capacità di energia rinnovabile raggiunta nel mondo nel 2021.

A tal proposito, Kyle Harrison, Head of Sustainability Research presso BNEF, ha dichiarato: “Non ci si chiede più se l’approvvigionamento aziendale di energia pulita crescerà ogni anno ma quanto crescerà”.

Le più attive quando si tratta di acquistare energia pulita, appaiono le società tecnologiche. E per il secondo anno consecutivo, Amazon è stato il maggiore acquirente a livello globale, annunciando 44 Ppa fuori sede in nove paesi, per un totale di 6,2 GW. Ciò porta la sua capacità totale di energia pulita tramite accordi a lungo termine ad un totale di 13,9 GW. Seguono Microsoft e Meta rispettivamente con 8,9 GW e 8 GW.

Sempre più aziende stanno assumendo nuovi impegni di sostenibilità e le autorità di regolamentazione di tutto il mondo si stanno convincendo del fatto che l’energia pulita potrebbe essere il punto di svolta nella decarbonizzazione del settore privato.

 

Situazione italiana 

Recentemente, Axpo Italia, produttore di energia rinnovabile, ha annunciato sul proprio sito la firma di due accordi di lungo termine Ppa (Power purchase agreement) con Canadian Solar della durata di 10 anni, per l’acquisto dell’energia prodotta da due impianti fotovoltaici in fase di realizzazione e di capacità complessiva di 84 MWp.

La costruzione dei due impianti da parte di Canadian Solar, rispettivamente a Viterbo e a Trapani e dalla potenza nominale di 33 MWp e 51 MWp, avverrà prima dell’inizio del 2023.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, Axpo Italia acquisterà l’energia pulita prodotta dai due progetti dal momento in cui questi avranno raggiunto la fase di commercializzazione, stimata per gennaio 2024. Una volta in funzione, si prevede una produzione annuale di energia pulita di circa 156 GWh, equivalenti al consumo annuale di elettricità di circa 61 mila famiglie o alla sostituzione di 48.500 tonnellate di emissioni di CO2.

Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia, ha commentato l’accordo sostenendo la necessità di continuare a promuovere l’ampliamento e la valorizzazione degli accordi di lungo termine per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili.

“Grazie al lavoro con partner altamente qualificati come Canadian Solar, i Ppa rappresentano uno degli strumenti migliori per promuovere la realizzazione di nuovi impianti di energia pulita e metterli al centro delle ambizioni e delle strategie per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione”, ha dichiarato Demarchi.

Da parte sua, Shawn Qu, presidente e Ceo di Canadian Solar ha affermato che la crescita delle fonti di energia rinnovabile in Italia è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di transizione energetica del Paese, e aggiunge: “Continueremo ad aumentare il nostro ruolo di leadership impegnandoci al contempo a far crescere la nostra pipeline di progetti di energia pulita in Europa”.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.