Posted On 27 giugno 2017 By In Sostenibilità With 478 Views

Ferragamo di sì alla sostenibilità

Ferragamo dice sì alla sostenibilità, pubblicando il bilancio di sostenibilità 2016 esteso a tutto il gruppo. “La creazione di valore sostenibile per il futuro del pianeta e delle persone rappresenta una sfida positiva e necessaria per tutte le aziende”. Queste le parole di Ferruccio Ferragamo, presidente del Gruppo Salvatore Ferragamo, al momento della pubblicazione. L’idea di voler realizzare un bilancio di sostenibilità dell’intero gruppo nasce nel 2016 e segue le linee internazionali del Global reporting initiative Gri- G4. Oltre a ciò l’azienda ha aderito all’Osservatorio permanente del Politecnico di Milano sulla sostenibilità nel mondo del lusso, assieme ad altri giganti della moda come: Armani, Canali, Canepa, Vivienne Westwood, Luxottica, Safilo. L’osservatorio ha, dunque, come obiettivo quello di monitorare quanto le aziende italiane del lusso siano effettivamente sostenibili, in che settori e che tipo di politiche adottano.

Per continuare sulla strada della sostenibilità Ferragamo collabora con Orange Fiber (start-up italiana che sviluppa filati innovativi e vitaminici dagli scarti degli agrumi) che sviluppa filati innovativi basandosi sugli scarti degli agrumi. Attraverso la ricerca di materiali innovativi a basso impatto ambientale il gruppo ha continuato la tradizione di sperimentazione sui materiali sostenibili e alternativi, che fin dalle origini caratterizza le creazioni del brand. “La collaborazione con Orange Fiber” continua la nota di Ferragamo “rappresenta un’ulteriore conferma dell’attenzione del gruppo a legame tra sostenibilità e creatività Made in Italy”.

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