Posted On 22 Febbraio 2019 By In Sostenibilità With 198 Views

La carta igienica danneggia la foresta boreale in Canada

carta igienica

L’uso di materiali riciclati è una pratica poco diffusa in questo settore

Secondo un report del Natural Resources Defense Council (Nrdc), alcune delle più antiche foreste al mondo vengono letteralmente buttate nel gabinetto. Ne parla Emma Cosgrove su Supply Chain Dive. Le aziende Procter & Gamble, Kimberly-Clark e Georgia-Pacific non utilizzano materiale riciclato nel produrre la loro carta igienica, danneggiando così gli indigeni, le specie animali e le foreste durante il processo produttivo.

L’Nrdc ha creato una scheda di punteggio per il report, valutando i prodotti in base alla percentuale di materiale riciclato usato, alla percentuale di fibra vergine, il processo sbiancante e le certificazioni sostenibili a disposizione.

Gli unici marchi a ricevere un voto A nelle tre categorie di prodotto – carta igienica, carta assorbente e fazzoletti di carta – sono stati Green Forest, 365 Everyday Value (Whole Foods) 100% Recycled, Natural Value e Trader Joe’s. I marchi di proprietà di Procter & Gamble hanno ricevuto un punteggio F, mentre altri marchi come Kirkland e Georgia-Pacific hanno avuto similmente dei punteggi bassi.

I prodotti come carta assorbente e carta igienica non sono riciclabili ma possono essere realizzati con carta riciclata diminuendo la carbon footprint. Una pratica, si legge nel report, purtroppo poco diffusa. Inoltre, materiali alternativi come la paglia e il bamboo possono significativamente ridurre l’impatto ambientale di questi prodotti.

Il report si concentra sull’impatto dell’industria della carta per uso domestico sulla foresta boreale in Canada, dal momento che il Canada è il più grande produttore al mondo di polpa di legno dolce sbiancata nordica. La polpa di legno “vergine” deriva direttamente dagli alberi tagliati e da un processo di rimozione della cellulosa dal legno molto dispendioso in termini di uso dell’acqua e di energia.

Secondo l’Nrdc, foreste come quella boreale sono essenziali per sostenere il progresso nella lotta contro il cambiamento climatico e nel mantenere l’impegno preso dal Canada all’Accordo di Parigi sul clima del 2015. Infatti, l’analisi di Nrdc ha scoperto che la quantità di carbonio rilasciata con il disboscamento della foresta boreale equivale al 2% delle emissioni che il Canada si è impegnato a tagliare annualmente entro il 2030 nell’Accordo di Parigi.

Mentre si sta riducendo l’uso di carta usata per comunicare, prendere nota e per la documentazione, i prodotti per la casa stanno diventando il settore a più rapida crescita all’interno dell’industria cartiera – anche più veloce del settore del cartone – e gli Stati Uniti sono in testa ai consumi con 141 rotoli di carta igienica a persona all’anno.

Le certificazioni possono aiutare i consumatori a verificare la sostenibilità dei prodotti che acquistano, ma l’Nrdc sostiene che non sono sufficienti. Le aziende che si sono classificate più in basso nel report, dopotutto, hanno ottenuto queste certificazioni. «L’unico modo per far diventare la carta igienica sostenibile è che le aziende interrompano il canale dall’albero al gabinetto», sostiene il report.

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