Posted On 2 Dicembre 2020 By In Sostenibilità With 329 Views

La skill più importante di tutte: saper apprendere

Secondo una ricerca firmata McKinsey, una delle abilità fondamentali è sapere come apprendere. Si tratta di un processo mentale da sviluppare che può migliorare la vita personale e professionale tanto che oggi come non mai tanto i singoli individui quanto le aziende vogliono investire nella loro formazione.  Lo stesso World Economic Forum ha recentemente dichiarato che esiste un’emergenza di riqualificazione per il ruolo predominante della tecnologia nei processi aziendali: l’aggiornamento costante delle proprie competenze è una delle grandi priorità del 2020 e la pandemia lo ha solo reso più evidente.

Apprendere di per sé è un’abilità e svilupparla nel modo giusto può decretare un successo professionale duraturo. Chi possiede questa “apertura all’apprendere” viene definito nella ricerca stessa “studente intenzionale” e nell’articolo cercheremo di condensare quelle che sono le abilità e mindset che lo caratterizzano.

Due mindset e cinque pratiche per esercitarsi ad apprendere intenzionalmente

L’apprendimento non consiste solo nel seguire passivamente una lezione o ascoltare e prendere appunti. Il solo interagire quotidianamente e avere delle esperienze è un’opportunità per crescere ma si deve volerlo intenzionalmente. Gli “studenti intenzionali” infatti non percepiscono l’apprendimento come uno sforzo extra o qualcosa di obbligatorio da fare, piuttosto una forma mentis inconscia e automatica. Secondo McKinsey, non si nasce “studente intenzionale” e chiunque lo può diventare, con un po’ di esercizio. Ecco quindi di seguito due mindset da abbracciare e cinque pratiche fondamentali.

A carburare gli studenti intenzionali esistono due mindset: quello di crescita e quello di curiosità.

La mentalità di crescita

Le persone si dividono in due tipologie: quelle che credono che le proprie caratteristiche e abilità della personalità siano risorse limitate o fisse mentre le altre tendono ad avere una visione polare di se stesse e si considerano intelligenti o nella media, un successo o un fallimento. Sviluppare una mentalità di crescita significa che puoi crescere e cambiare, coltivare le abilità e non essere perfetto perché gli errori non sono indicativi dei limiti del tuo intelletto ma indicano che stai facendo passi in avanti.

Per coltivare una mentalità di crescita si può iniziare spostandosi dalle convinzioni sulle proprie capacità (una mentalità fissa) alle convinzioni sulle opportunità e bisogni (una mentalità di crescita)

Rafforza la tua curiosità muscolare

Per essere curiosi sono tre le azioni da mettere in campo:

  • Affrontare le paure
  • Cercare nuove esperienze e idee: nuovi ambienti, nuove esperienze e l’esposizione a nuovi gruppi di persone possono suscitare curiosità.
  • Concentrarsi su ciò che si ama: la curiosità non deve essere limitata alla carriera ma anche ad attività del tempo libero.

Le cinque abilità fondamentali degli “studenti intenzionali”

La mentalità di crescita e la curiosità attivano l’apprendimento intenzionale che però dovrà essere indirizzato in modo efficace. Come? Con cinque best practice che aiutano gli studenti intenzionali a ottenere il massimo dalle loro esperienze:

  • Stabilire obiettivi piccoli e chiari

Rendere l’obiettivo concreto, specifico ed esplicito e dedicare anche del tempo a spiegare perché questo obiettivo è importante.

Adottare una mentalità “una volta nella carriera”. Il filosofo greco Eraclito affermò che nessuno “fa mai due passi nello stesso fiume”, perché né il fiume né la persona rimangono immutati con il passare del tempo

  • Eliminare le distrazioni

Iniziare con un’autoanalisi onesta di quello che chiamiamo “modello operativo personale”.

Essere consapevole nel momento che anche con le migliori intenzioni, alcune cose ostacoleranno l’apprendimento.

Procedere per tentativi: potrebbero essere necessario del tempo per trovare ciò che funziona.

  • Cercare attivamente feedback utili 

Raccontare ciò su cui si sta lavorando aumenta le possibilità di ricevere feedback su misura.

Premere per i dettagli. Il feedback è più utile quando è utilizzabile e il feedback utilizzabile il più delle volte proviene da dettagli ed esempi.

Decidere come trattare il feedback.

Cercare esperti così da avere  un modello da seguire che indichi strategie e consigli  su come avanzare.

  • Fare pratica nelle aree in cui si vuole crescere

Provare, fallire, perfezionare l’ approccio e riprovare è al centro della costruzione di tutte le abilità comportamentali.

 

  • Esercitarsi a riflettere regolarmente

La riflessione consente di valutare se stessi e determinare le esigenze di apprendimento.

La riflessione che promuove l’apprendimento avviene in tre momenti principali: prima, durante e dopo un’attività. Questo processo di previsione o pianificazione ci prepara a imparare. Quando riflettiamo durante un evento, possiamo correggere il nostro corso e apportare modifiche. Ci accorgiamo di ciò che sta accadendo e possiamo imparare e sperimentare sul momento. Infine, la riflessione retrospettiva ci consente di guardare a una situazione passata, considerare quanto siano state efficaci le nostre azioni e quindi proiettarci su come ci avvicineremmo a un evento simile in futuro.

Gli studenti intenzionali non solo si impegnano nella riflessione ma, in molti casi, la ritualizzano. Creano schemi coerenti e prevedibili, sia per quando rifletteranno che per cosa penseranno.

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