Posted On 23 febbraio 2017 By In Sostenibilità With 442 Views

Supply Chain Slavery Index nel manifatturiero

L’industria della moda cerca di ripulire le proprie catene seguendo una strategia di sostenibilità. La catena di abbigliamento H&M, per esempio, ha lanciato la sua campagna “Bring It” per richiamare l’attenzione sulla sua iniziativa “Garment Collecting”.

Nonostante gli sforzi i problemi ambientali ed etici persistono, ma si stanno sviluppando strumenti come BSI Group’s Trafficking & Supply Chain Slavery Patterns Index. Un indice che offre un modo per le imprese di affrontare le numerose violazioni dei diritti umani. Paesi come la Russia, la Slovacchia, l’India e il Pakistan sono considerati Pnel manifatturieroaesi a serio rischio, seguiti da Grecia, Turchia e Italia, a causa della guerra in Siria.

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Fonte: sustainablebrands.com