Posted On 13 Gennaio 2021 By In Sostenibilità With 207 Views

L’influenza del procurement: come mantenerla

calamita che attira le persone simboleggia l'influenza che il procurement deve mantenere in azienda

In questo ultimo anno con il coronavirus, il ruolo del procurement in azienda ha ricevuto maggiore attenzione. In un articolo comparso sul blog di Procurious l’autore, Alex Saric, si domanda e cerca di fornire soluzioni su come mantenere nel lungo termine la rilevanza e autorevolezza raggiunta in questi ultimi mesi.

Perché avere influenza in azienda?

Per i team di procurement, questa pandemia ha presentato l’occasione per mettersi in mostra e sottolineare l’importanza del proprio ruolo. Supply disruption, cash flow e margini sono diventati una priorità che la funzione ha saputo prontamente gestire e ora? Per rimanere al centro delle dinamiche aziendali è essenziale sapere come mantenere la propria influenza e contribuire al valore nel lungo periodo.

Il procurement per poter operare ha bisogno dell’appoggio degli altri reparti: supporto del finance per gli obiettivi di cassa, produzione e vendite per favorire l’innovazione, supplier per fare scelte più sostenibili. Questo fa ben comprendere come saper influenzare e sapersi mettere in gioco sia fondamentale più che mai. Per fare questo però c’è bisogno di investimenti e trasformazioni nelle persone e nella tecnologia.

Il percorso di successo per costruire l’influenza varia in base alla cultura organizzativa, alle personalità individuali e ad altri fattori tra cui:

Vendere la vision

Creare e delineare chiaramente la propria visione è il primo passo per portare valore e strategia all’azienda. Si deve rendere noto il cosa, come e il percorso che si vuole raggiungere, esplicitando i benefici che si possono ottenere in ogni fase. Per avere consensi si dovrà spiegare come il procurement può contribuire a ciascun obiettivo, cosa necessita e in quanto tempo si può realizzare.

Per costruire il case si deve procedere dal basso verso l’alto. Il ROI sugli investimenti è spesso ingente e i leader naturalmente si oppongono a un numero elevato ma, spiegando separatamente ogni driver di valore, è possibile rendere chiaro e giustificare il numero complessivo e fare in modo che venga accettato. Inoltre è fondamentale concentrarsi sui driver di valore  in base agli attuali problemi organizzativi in modo da mostrarsi come una soluzione e ottenere più facilmente consenso.

Infine si può anche sostenere il business case attraverso case history di altre realtà che hanno raggiunto quell’obiettivo, agendo sulle emozioni umane e vendendo al meglio la propria visione.

Mostrare i progressi in termini di ricavi

Per ottenere consensi si devono raggiungere nel breve periodo una serie di risultati a dimostrazione che la tua visione è vincente. Mostrando i primi progressi, è possibile ottenere un’enorme credibilità come partner affidabile.

I valori contano

Non sono solo i risultati a contare ma anche i valori. Se il procurement vuole costruire la propria influenza deve assumersi la responsabilità dei propri obiettivi, anche se non si potrà mai avere piena certezza del risultato finale. Spesso, secondo l’autore, molti progetti affondano perché nessuno si sente abbastanza responsabile e non si è fatto avanti per indirizzare lo sforzo e la rotta corretta quando necessario. Costruire una cultura della responsabilità e della proprietà del progetto, negli acquisti o in qualsiasi altra funzione, è la chiave per costruire influenza.

Essere influenti è un’arte che i CPO devono portare avanti se vogliono rimanere sotto i riflettori ed elevare la funzione.

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