Posted On 17 ottobre 2016 By In Sostenibilità With 510 Views

Pesca sostenibile in crescita: dai consumatori alla supply chain

Le pratiche di pesca sostenibile sono sempre più diffuse. I consumatori chiedono trasparenza e attenzione all’ambiente, mentre le aziende devono adeguarsi alla domanda intervenendo a livello della supply chain in termini di selezione dei fornitori, standard qualitativi, label e certificazioni.

In particolare le risorse ittiche e l’ecosistema marino sono tutelati da sistemi volontari di certificazione come quello di Marine Stewardship Council (MSC), nella cui ultima relazione annuale emerge la crescita dei certificati MSC per pescatori e supply chain.

Si tratta di un incremento del 6% per la pesca certificata MSC, mentre il volume della supply chain certificata MSC è aumentato del ben 16%.

Insomma per i consumatori di pesce sembrerebbe che la sostenibilità sia la chiave per gli acquisti ittici. La sostenibilità rappresenta sempre di più, per chi acquista pesce, un fattore maggiormente rilevante rispetto a prezzo e marchio: il 72% (attraverso 21 Paesi) degli intervistati ritiene che bisognerebbe consumare solo pesce da pesca sostenibile, e il 54% è pronto a pagare di più per un prodotto ittico certificato sostenibile.

“More retailers and brands are choosing to use the MSC label to communicate their commitment to sustainability. Their leadership is helping to drive a chain reaction, from ocean to plate. From certified fishers to seafood consumers, everyone plays a vital part in ensuring that our oceans are thriving for generations to come.”

Rupert Howes, MSC CEO

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Image credit: Marine Stewardship Council

L’attenzione alle pratiche di cattura sostenibili quest’anno ha visto il tonno come protagonista: la Commissione per il Tonno dell’Oceano Indiano ha infatti deciso di adottare delle regole di controllo del raccolto del tonno striato, impiegando con successo la tecnologia blockchain per tracciare il percorso del tonno dal mare al consumatore.

Anche l’associazione ambientalista internazionale più famosa, WWF, è intervenuta a tale proposito collaborando con MSC per rivedere la catena di approvvigionamento di John West Australia e permettere al marchio di offrire la più vasta gamma al mondo di tonno sostenibile (oggi il 97% della fornitura della società deriva da tonnare certificate MSC).

Fonte: sustainablebrands.com