Posted On 13 Giugno 2019 By In Sostenibilità With 1051 Views

Supply chain sustainability: la piattaforma TenP alla base dell’impegno di Sofidel

Riportiamo l’articolo di Laura Lamberti, Communications & events manager di Global Compact Network Italia, pubblicato sul magazine “The Procurement – Risk analysis & management” (Anno 4 Numero 5)

La gestione etica della supply chain è uno dei pilastri del Global Compact, iniziativa per la promozione dello sviluppo sostenibile su scala globale lanciata 18 anni fa dalle Nazioni Unite. Il Global Compact, ad oggi, conta fra i suoi partecipanti oltre 9 mila aziende di varie dimensioni, attive in 161 paesi e in tutti i settori produttivi.

Aderendo al progetto UN Global Compact, un’azienda si impegna ad adottare al proprio interno strategie e politiche a supporto dei diritti umani e del lavoro, dell’ambiente e della lotta alla corruzione, e a diffondere una visione e un modo responsabile di fare business nell’ambito di tutta la propria sfera d’influenza – a partire proprio dalla filiera. Soprattutto aziende di grandi dimensioni con supply chain complesse e transnazionali, lavorando sull’eticità della propria filiera, possono generare un impatto esteso e significativo in termini di promozione di una trasformazione dell’economia e dei mercati verso la sostenibilità e la condivisione del valore generato.

Un percorso di gestione sostenibile della filiera non può che partire da un’assunzione di impegno da parte dei vertici dell’azienda. Se la leadership organizzativa vede la filiera come un’estensione della propria forza-lavoro e comunità, l’azienda può aspirare a registrare buone pratiche di sostenibilità lungo la sua catena di valore.

Il Global Compact Network Italia, braccio operativo dell’UN Global Compact a livello nazionale, ha fatto sua tale visione della supply chain sustainability e da oltre 15 anni aiuta le aziende italiane che partecipano al progetto onusiano a declinarla nelle loro rispettive realtà di business. In tale quadro di azione, dal 2015 il Gcni gestisce la TenP – Sustainable Supply Chain SelfAssessment Platform, strumento ideato e creato dal network insieme a un gruppo di imprese promotrici per sostenere gli attori business nella raccolta, analisi e condivisione di informazioni sulle performance di sostenibilità delle aziende loro fornitrici. Per beneficiare del supporto della piattaforma TenP è necessario aderire al progetto in qualità di partner (per informazioni: info@ globalcompactnetwork.org).

Una delle aziende che sono attualmente partner TenP è Sofidel SpA, uno dei leader mondiali nel mercato della produzione della carta tissue per uso igienico e domestico, dal 2010 aderente al Global Compact delle Nazioni Unite e fra i “membri fondatori” del Global Compact Network Italia. Andrea Piazzolla, Chief purchasing officer del gruppo toscano, ci racconta perché l’azienda considera la gestione etica della filiera una priorità e in che modo tale impegno si concretizza.

Il Global Compact delle Nazioni Unite (iniziativa globale per la diffusione dello sviluppo sostenibile) richiede a tutte le aziende aderenti, tra le quali il gruppo Sofidel, di promuovere i 10 principi relativi a diritti umani, lavoro, ambiente e anticorruzione della propria sfera di influenza con una forte attenzione alla filiera di produzione. Quanto è importante, per Sofidel, la gestione etica della supply chain e in che modo l’azienda è impegnata in questa direzione?

Uno degli obiettivi strategici del Gruppo Sofidel è monitorare e qualificare la propria catena di fornitura al fine di ridurre i rischi a essa legati (compreso quello reputazionale), garantendo al contempo una ricaduta positiva sui fornitori stessi. A questo proposito, Sofidel ha elaborato un sistema di valutazione che assegna a ogni fornitore una categoria di merito verde, gialla o rossa in base al punteggio ottenuto dopo la compilazione del questionario TenP. Ha inoltre individuato 13 categorie merceologiche a rischio reputazionale per i fornitori e ha fissato l’obiettivo di pre-qualificarne il 100% entro l’anno 2020 attraverso l’utilizzo della piattaforma TenP. I fornitori che risultano in categoria rossa possono usufruire di una formazione specifica e di un helpdesk dedicato per essere aiutati nel percorso di miglioramento e adempimento agli standard richiesti. Così, grazie al supporto attivo di Sofidel, possono intraprendere percorsi di miglioramento, integrando la sostenibilità nella propria strategia e pratica di business, con il vantaggio competitivo che ne consegue.

Il Gruppo Sofidel ha partecipato, insieme ad altre aziende promotrici, alla creazione della piattaforma TenP lanciata dal Global Compact Network Italia nel 2015 per facilitare le realtà business – di qualsiasi dimensione e settore produttivo – nella gestione sostenibile e nella promozione della sostenibilità lungo la catena di fornitura. In che modo la piattaforma, dove siete ancora attivi, ha supportato le strategie aziendali connesse alla supply chain e con quali risultati?

Con la piattaforma TenP abbiamo voluto essere al fianco dei nostri fornitori nel loro percorso di crescita, fornendo un prezioso strumento di autovalutazione delle performance. La stessa piattaforma è alla base del 3SAward (Sofidel Suppliers Sustainability Award), il riconoscimento che abbiamo istituito per premiare chi tra loro si distingue nell’attuazione di politiche di sostenibilità. Promuovere, incentivare e diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile è infatti per Sofidel un obiettivo fondamentale, perché siamo convinti che la costruzione del futuro passi necessariamente da un impegno sempre più diffuso e condiviso.

Dal 2016, Sofidel promuove – con frequenza annuale – il Suppliers Sustainability Award rivolto ai propri fornitori nazionali e internazionali. Nell’assegnazione del riconoscimento gioca un ruolo importante anche la piattaforma TenP. Può spiegarci in che modo si realizza la sinergia tra i due strumenti di sostenibilità?

Una delle tipologie di premi assegnati è il Best Supplier, conferito alle aziende che hanno ottenuto il punteggio più alto proprio sulla piattaforma. Oltre a questo, il premio Best Improver è invece assegnato alle aziende che si sono distinte nel miglioramento dei propri risultati, intraprendendo nuove procedure di sostenibilità ambientale e sociale.

Sofidel, quindi, oltre a supportare quei fornitori che necessitano di innalzare i propri standard, è orgogliosa di poter aiutare a far conoscere e a valorizzare le esperienze di quelli più virtuosi.

Nato nel 1970 e laureato in Economia all’Università degli Studi di Pisa nel 1995, Andrea Piazzolla è arrivato in Sofidel nel 1996. Dopo un periodo all’estero come branch manager di Delfinet BV, una società olandese del gruppo con sede ad Amsterdam, Andrea è tornato in Italia nel 2004 per diventare Direttore acquisti materie prime strategiche. Nel marzo 2015 è diventato il Chief purchasing officer del Gruppo Sofidel. È membro del Comitato esecutivo del Gruppo Sofidel e presidente di Utipulp, l’associazione europea dei consumatori pasta di cellulosa.

Sofidel SpA sarà ospite del prossimo Sustainable Procurement Summit ’19 del 27 giugno presso la Centrale Nuvola di Lavazza, scopri di più sull’evento..>>

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