Posted On 9 Febbraio 2021 By In Sostenibilità With 40 Views

Tutta questione di “Team Leadership”

“Team Leadership”, il nuovo e-book firmato da Paul Newton e Helen Bristoll, si apre con quattro domande fondamentali che ogni team leader dovrebbe porsi:

  • Qual è lo stile di leadership più appropriato?
  • Quale stile di leadership è prevalente nella tua organizzazione?
  • Perché il mio team dovrebbe seguire il mio esempio?
  • Come posso modificare le mie competenze e i miei comportamenti per diventare questo tipo di leader?

A una prima lettura, forse, potrebbe risultare difficile capire da dove partire e come rispondere a queste domande. Nessun problema: il libro è infatti pensato per fornire risposte concrete a questi interrogativi. Iniziamo!

Quante tipologie di leadership esistono?

Il libro si concentra sul concetto di team leadership e lo declina in 7 capitoli. Punto di partenza è decidere quanta libertà dare alla tua squadra, tenendo a mente che in entrambi i casi, sia che se ne lasci troppa o troppo poca, il rischio è quello di limitare lo sviluppo personale e la soddisfazione sul lavoro, oltre al mancato raggiungimento degli obiettivi. Dopo questa premessa, vengono elencate le 4 tipologie di leadership che verranno poi argomentate nel corso dei seguenti capitoli: leadership transazionale, leadership trasformazionale, leadership situazionale e The Leadership Continuum.

Attraverso l’analisi di tre esempi reali, i due autori identificano le tre tipologie di team che ogni leader può trovare nelle aziende di oggi e consigliano quale leadership sia la più corretta e adatta per il team di riferimento. Nello specifico vengono analizzati un team di sviluppo, uno di assistenza clienti e uno direttivo.

Leadership transazionale

Il potere dei leader transazionali risiede nella loro autorità formale e nel loro livello di responsabilità in azienda. Il loro rapporto con il team consiste nel determinare criteri per premiarlo sulla base di una buona prestazione.

Leadership trasformazionale

Ispirazione e sfide sono le parole chiave che identificano il leader trasformazionale. Il team è, di conseguenza, incentivato ad assumersi una maggiore responsabilità per il proprio lavoro anche perché il leader assegna task che migliorano le prestazioni dei singoli componenti, dal momento che ne conosce punti di debolezza e di forza.

Leadership situazionale

Il leader situazionale non ha una strategia definita ma, al contrario, piuttosto flessibile e in grado di adattarsi alle circostanze. Uno stile di leadership fluido da modulare a seconda delle capacità e della motivazione del team che deve partire da due considerazioni:

  • che capacità ha il mio team per portare a termine il compito?
  • quanto è motivato il mio team a portare a termine il compito?

La risposta a queste domande si adatterà al modello “Maturity Levels” suddiviso in 4 livelli:

  1. M1: le capacità della tua squadra mancano, ma sono molto motivate per raggiungere l’obiettivo finale
  2. M2: alla tua squadra mancano le capacità e la motivazione per raggiungere l’obiettivo finale
  3. M3: la tua squadra ha le capacità ma non ha la motivazione per raggiungere l’obiettivo finale
  4. M4:  una squadra ha la capacità e la motivazione per raggiungere l’obiettivo finale

Una volta che sai che tipo di gruppo hai tra le mani, il libro ti guiderà al tipo di leadership che dovrai utilizzare per aiutare il tuo team a dare il meglio.

L’approccio Leadership Continuum

Una tipologia di leadership simile a quella situazionale che si modifica in base alla situazione e che si compone di 4 fasi: “Tells” (per il leader autocratico), “Sells”,  “Consults” e infine “Delegates”. I tre fattori che aiutano a decidere quale stile di leadership adottare lungo il continuum sono la tua personalità, il team stesso e l’ambiente in cui lavori.

L’ebook, scaricabile gratuitamente mira a raccontare come applicare la leadership transazionale e quando non farlo, in che modo quella trasformazionale può aumentare la motivazione e il morale, in che modo quella situazionale si adatta alle capacità e motivazione del team e infine come dare sufficiente libertà al team per il proprio sviluppo personale e soddisfazione lavorativa.

 

Lascia un commento