Posted On 18 Dicembre 2017 By In Sostenibilità With 1275 Views

XPO Logistics opta per una svolta sostenibile e un futuro green

La società statunitense XPO non è solo uno dei 10 maggiori fornitori al mondo di servizi di trasporto e logistica, ma può essere considerato a tutto tondo un vero e proprio gigante della finanza: la società ha un fatturato annuale pari a circa 15 miliardi di dollari, serve oltre 50.000 clienti a livello globale e gestisce una rete di oltre 91.000 dipendenti in 1.444 sedi distribuite in 32 paesi in tutto il mondo.  Nello specifico inoltre XPO è il secondo fornitore di servizi di mediazione merci e di logistica contrattuale nel mondo, possiede la più grande flotta di autotrasporti di proprietà del Vecchio Continente, gestisce la più grande piattaforma per l’e-fulfillment in outsourcing nell’Europa occidentale ed è anche il principale fornitore di servizi LTL (less-than-truckload). Recentemente, in occasione del World Environment Day, XPO Logistics ha annunciato importanti passi in avanti anche per quanto riguarda la sostenibilità ambientale del business. Questo è un comparto di enorme importanza per l’azienda, che investe 425 milioni di dollari a livello globale in tecnologia, in parte anche per una gestione più efficiente dei beni per i clienti, sia su strada che su rotaie, sia attraverso i suoi siti di logistica.

“Il nostro impegno in termini di sostenibilità è alla base del servizio di eccellenza che offriamo ai nostri clienti – ha spiegato Troy Cooper, Chief Operating Officer di XPO Logistics – Principi come la sicurezza, la sensibilità ambientale e l’innovazione continua sono parte integrante delle nostre operazioni quotidiane”. Per fornire un’idea dei provvedimenti presi a riguardo si pensi che queste sono solo alcune delle misure che l’azienda ha implementato per una logistica sempre più sostenibile: la creazione di una flotta negli USA composta da veicoli moderni conformi agli standard più recenti e in grado di ottimizzare i consumi e ridurre le emissioni; un accordo con ADEME, l’agenzia francese per la gestione dell’ambiente e dell’energia; un accordo di 3 anni in cui l’azienda si impegna a ridurre del 6% le emissioni totali dei propri veicoli in Francia; la più grande flotta su gomma d’Europa, il cui 97% dei mezzi è conforme alle norme Euro V, EEV e Euro VI. Una manovra dunque imponente, che peraltro assume grande rilievo a livello globale in quanto effettuata da uno dei maggiori giganti del settore della Supply Chain.

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