Posted On 23 ottobre 2018 By In News, Supply Chain With 148 Views

Accordo tra Barilla e Crédit Agricole per sostenere la filiera

Campo di grano

5mila fornitori di grano duro avranno accesso a finanziamenti favorevoli

Il gruppo Barilla ha firmato un accordo con Crédit Agricole Italia per favorire l’accesso al credito dei fornitori partecipanti ai contratti di coltivazione di grano duro dell’azienda di Parma. Il patto permetterà a circa 5mila imprese agricole della filiera della pasta, anche se non fanno parte di consorzi o cooperative, di ottenere finanziamenti diretti a condizioni particolarmente vantaggiose.

L’accordo, firmato da Giampiero Maioli, responsabile di Crédit Agricole in Italia, e da Guido Barilla, presidente del gruppo Barilla, segue i contratti di filiera pluriennali per la coltivazione di grano duro che Barilla ha firmato con i fornitori per il triennio 2017-2019. Questi coinvolgono oggi in Italia 50 fornitori e più di 5mila imprese agricole, per una superficie di 65 mila ettari. Nel 2017, Barilla ha stipulato contratti di coltivazione per il 57% dei volumi acquistati (430mila tonnellate).

Questi contratti, inoltre, hanno l’obiettivo di sostenere la produzione di grano duro sostenibile, tramite l’adozione del sistema di supporto alle decisioni granoduro.net e del decalogo Barilla. L’azienda con questi contratti si impegna ad acquistare dagli agricoltori italiani 900 mila tonnellate di grano fino al 2019, con incentivi e premi di produzione legati ai parametri qualitativi del grano.

I vantaggi prevedono agevolazioni sul conto corrente, l’anticipazione del valore del contratto di fornitura di grano duro, fino al finanziamento della liquidità aziendale a breve termine per sostenere l’annata agraria.

Ai fornitori della filiera verrà anche facilitato l’accesso a nuovi investimenti per modificare o implementare la produzione e verranno concessi anticipi per l’acquisto di mezzi di produzione agricola, nuovi macchinari, strumenti utili alla coltivazione o l’ammodernamento di strutture durevoli.

Inoltre, le aziende agricole firmatarie di un contratto di fornitura potranno utilizzare il sistema di consulenza tecnica “Agriadvisor”, uno strumento di condivisione di conoscenza, anche tecnica, tra gestore e cliente agronomico.

L’accordo vuole sostenere l’economia del territorio e della filiera, con l’intento di incoraggiare la produzione locale e i rapporti collaborativi tra le aziende agricole, e ha validità al 31 dicembre 2020.

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