Posted On 6 Febbraio 2019 By In Supply Chain With 54 Views

Aumentano gli stipendi dei direttori della supply chain

aumento stipendi grafico su lavagna

La tendenza, osservata nel Regno Unito, è legata anche alle crescenti necessità di catene di fornitura etiche

Secondo la 2019 Reed Procurement & Supply Chain Salary Guides della società di recruitment del Regno Unito Reed, basata sugli stipendi proposti negli annunci, il forte aumento dei salari per la posizione di supply chain director – che ora si aggira intorno alle 74mila sterline – è dovuto all’importanza sempre maggiore che sta assumendo la gestione di una supply chain etica. Ne parla Andrew Allen nel suo articolo su Supply Management.

Dal 2016, i supplier relationship manager hanno visto un aumento di stipendio del 14,7%. In generale, l’analisi di più di 10mila offerte di lavoro pubblicate a partire dal 2015 ha rilevato che l’annuncio di lavoro medio per le professioni del procurement e del supply chain manager prevede uno stipendio del 5,4% più alto rispetto all’inizio del 2016.

Nel 2018 i salari dei category manager sono cresciuti del 3,6%, in seguito alla «spinta continua verso il category management all’interno del procurement, che sta creando una disponibilità limitata di esperienza specializzata». Gli stipendi dei senior buyer sono aumentati del 3,2%.

I supplier relationship manager ricevono attualmente un salario annuale di 51.500 sterline, mentre gli annunci di lavoro per i category manager offrono stipendi di 49.500 sterline.

Chris Harrington, direttore di Reed Procurement & Supply Chain, ha affermato che molti clienti del gruppo stanno cercando di identificare il rischio potenziale all’interno delle proprie supply chain. «Problemi di sostenibilità come le condizioni dei lavoratori, l’approvvigionamento etico o il management ambientale possono avere effetti catastrofici per l’azienda e la sua reputazione», ha affermato.

«È un problema così rilevante che molte aziende stanno creando più posizioni per specialisti della sostenibilità nei team di procurement per avere uno sguardo d’insieme sulla supply chain e accrescere il valore sociale». Secondo Harrington, molti clienti stanno cominciando ad accettare “la necessità di assumere per l’atteggiamento e fare formazione per le competenze”, cosa che sta contribuendo ad aumentare i salari nazionali in questo campo.

«Anche la Brexit avrà un grosso impatto sul mercato; i nostri clienti stanno guardando con grande interesse agli sviluppi del governo», ha aggiunto. «Il potenziale impatto di grossi ritardi alle dogane e dazi aggiuntivi lungo la supply chain potrebbero creare molti problemi nel settore. Farsi strada in mezzo a questi cambiamenti inizia di fatto con l’avere le giuste competenze all’interno del proprio team».

Harrington ha affermato che è di vitale importanza per le aziende spingere al massimo per promuovere se stesse ai candidati, evidenziando le opportunità che offrono e spiegando l’impatto che il candidato potrebbe avere.

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