Posted On 25 Ottobre 2021 By In Supply Chain With 58 Views

Come ridurre i rischi legati alla supply chain in sette semplici mosse

La gestione funzionale di una catena di approvvigionamento è divenuta ora più che mai una prerogativa cruciale per la totalità delle aziende. L’obiettivo primario, infatti, è quello di controllare le prestazioni e migliorare l’efficienza dei processi per ottimizzare la resa del servizio offerto al cliente finale.

In un articolo apparso su Procurious vengono delineate sette strategie, elaborate dalla società Avetta, che consentono di controllare in maniera vantaggiosa l’intera catena di distribuzione.

Attraverso una verifica delle prestazioni ambientali, sociali e finanziarie in corso, Avetta aiuta i propri clienti a costruire una base di fornitori forte e diversificata su scala globale. Partendo da questi presupposti, la società ha elaborato una serie di tecniche di gestione della suply chain per far fronte a richieste o a incertezze al fine di perfezionare l’intero processo.

Come sottolinea Indy Chakrabarti, Chief Strategy di Avetta, queste tecniche risultano più efficaci se eseguite insieme poiché la loro applicazione congiunta riduce notevolmente i rischi, sia piccoli che grandi.

  1. Lavora con fornitori qualificati e preventivamente controllati

Costruire rapporti di fiducia con i propri supplier è di primaria importanza specialmente nel caso di negoziazioni cariche di rischio. In questo senso risulta fondamentale condurre una prequalifica dei fornitori prima di firmare qualsiasi contratto, mantenere i registri aggiornati per evitare ricadute di conformità e raccogliere regolari revisioni delle valutazioni.

  1. Scopri dove si nascondono i tuoi rischi

Non tutti i rischi sono evidenti, alcuni infatti possono celarsi in profondità ed emergere quando ormai è tardi. Per evitare che gli stessi si possano presentare, alcune accortezze si rivelano estremamente utili. Tra queste, la necessità di:

– Richiedere regolarmente le statistiche sulla sicurezza ai propri fornitori

– Fornire ai fornitori menzioni sulla sicurezza normativa

– Comunicare in maniera chiara ai propri fornitori le modifiche alle politiche aggiornate

– Trovare nuovi fornitori che soddisfino gli standard aziendali

– Informarsi sulla salute finanziaria e legale del fornitore

  1. Non temere di correre dei rischi

Bilanciare il rapporto rischio/rendimento è fondamentale per trovare un equilibrio nella strategia della propria catena di approvvigionamento. La scelta di assumersi rischi intelligenti che alla fine andranno a generare una fruttuosa ricompensa, trasformano un manager della supply chain in un leader di successo. Inoltre, se il rischio viene assunto in anticipo rispetto ai propri concorrenti, essere i primi ad adattarsi può rivelarsi una mossa vincente.

  1. Dai priorità alla sostenibilità fin dall’inizio

La sostenibilità ambientale e sociale deve diventare una prerogativa assoluta per i gestori della catena di approvvigionamento. Tuttavia, molte pratiche tradizionali della supply chain incidono negativamente sulle comunità e sull’ambiente. Le misure di miglioramento sostenibili e responsabili possono includere diverse pratiche, quali la riduzione del consumo energetico, delle emissioni di carbonio o dei rifiuti industriali, nonché pratiche di lavoro etiche.

  1. Interagisci nel processo di sviluppo del prodotto

Ad oggi, la collaborazione tra i responsabili di sviluppo del prodotto e quelli della catena di approvvigionamento è la chiave per rimanere competitivi ed essere veloci sul mercato.

Il Team work, infatti, permette di progettare nuovi prodotti tenendo conto di una serie di fattori rilevanti: la prequalifica del fornitore, la disponibilità delle parti, o la presenza di barriere commerciali. Questo tipo di cooperazione riduce il rischio della catena di approvvigionamento, introducendo sul mercato innovazioni accelerate, che a sua volta, aumentano il coinvolgimento dei clienti.

  1. Usa l’intelligenza artificiale per prevedere la domanda e ridurre al minimo gli acquisti in eccesso o in difetto

La capacità di previsione della domanda dell’intelligenza artificiale consente approfondimenti in tempo reale, pianificazione accurata, aggiustamenti automatici e azioni più rapide. Inoltre, data la sua natura predittiva e cognitiva, l’uso dell’intelligenza artificiale è essenziale affinché l’approvvigionamento e la distribuzione siano altamente flessibili, soprattutto quando entrano in gioco strategie di vendita multicanale.

  1. Centralizza i dati della tua catena di approvvigionamento con un’IA all’avanguardia

L’utilizzo di sistemi frammentari non permette una gestione efficace ella catena di approvvigionamento. Per apportare miglioramenti sostanziali è necessario implementare l’utilizzo di un’intelligenza artificiale che integri e ottimizzi i sistemi su tutta la linea.

L’intelligenza artificiale e il Cloud hanno reso possibile tutto ciò sfruttando tecnologie all’avanguardia, applicandole a:

– Conformità del fornitore

– Materiali di provenienza

– Requisiti di inventario

– Tempi di reazione

– Merci consegnate

– Gestione del rischio

– Previsioni basate sui dati

Un sistema unificato e centralizzato permette di ridurre notevolmente il rischio, fornendo una visibilità ampia e profonda, generando fiducia crescente nei confronti dei vari scenari e dei loro molteplici e possibili risultati.

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