Posted On 4 Settembre 2019 By In Supply Chain With 99 Views

L’identità digitale nelle supply chain globali

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Il World Economic Forum nel suo ultimo paper ha affrontato la questione delle identità digitale nel panorama delle supply chain globali.

Il futuro delle supply chain

Sempre più partner e conseguenti transazioni si trovano al di fuori dei confini nazionali e ogni volta che avviene un’interazione è importante per le aziende poter verificare l’identità dei propri fornitori. Fino ad ora le relazioni con altre realtà son state basate su sistemi centralizzati di registrazione e convalida delle credenziali e verifica di certificazioni e licenze che vengono ripetuti ogni volta che avviene una transazione con un nuovo partner. Ogni attore della catena detiene la propria versione di “verità” sul viaggio del prodotto e pertanto i registri multipli spesso portano a errori, frodi, ritardi e inefficienza. Con l’ampliarsi delle catene di approvvigionamento tutto questo processo, seppur solido, si sta rivelando costoso e poco efficiente: i dati raccolti infatti diventano ridondanti e non sono interoperabili.

La Blockchain per l’identità digitale

Il World Economic Forum per la logistica del futuro suggerisce un sistema di tipo decentralizzato che assegna ad ogni partecipante un’identità digitale unica da usare in tutte le transazioni e che viene conservata in un registro distibuito, senza bisogno di un intermediario “di fiducia”.
La Blockchain fornisce quindi un unico libro mastro condiviso che registra le transazioni nel momento in cui si verificano e che vengono confermate da tutti i partecipanti tramite un meccanismo di consenso. Una volta convalidata e registrata in una blockchain, una transazione diventa permanente.
La Blockchain e la sua introduzione, soprattutto nelle aziende italiane, è ancora agli albori anche perché standard e protocolli non sono ancora maturi. Ma il World Economic Forum avverte di tenersi pronti perché la blockchain sarà il futuro.

Dubbi sulla Blockchain

Il World Economic Forum ha stilato una lista delle principali preoccupazioni legate all’innovativa tecnologia:

Alte aspettative

Gli esperti sono preoccupati che la promozione della blockchain nelle catene di approvvigionamento in cui sono sufficienti altre tecnologie, potrebbero danneggiare la tecnologia a lungo termine. Ciò crea frustrazione, consuma risorse in inutili sperimentazioni, rallenta lo sviluppo e può persino portare all’assorbimento di investimenti e costi irrecuperabili

Mancanza di conoscenza approfondita

La maggior parte delle nozioni sulla blockchain proviene dai media e dai rappresentanti dell’azienda che promuovono le loro soluzioni. Ciò ha creato confusione e ha portato a molte idee sbagliate, complicando il compito di creare fiducia in un ambiente che è incline alla diffidenza. Inoltre, in alcuni casi coloro che sviluppano tecnologie blockchain non hanno una conoscenza sufficiente del settore logistico o i logisti non comprendono la tecnologia blockchain

Data Security e Integrity

Come con qualsiasi tecnologia emergente, ci si preoccupa delle vulnerabilità che la nascente tecnologia blockchain presenta, soprattutto perché la blockchain è ancora poco compresa. Sull’integrità dei dati, c’è confusione su come è possibile apportare modifiche ai dati quando necessario, data l’immutabile qualità della tecnologia.

Protezione dei dati e privacy

Le transazioni commerciali spesso contengono informazioni altamente sensibili e i governi non vogliono rivelare o scambiare informazioni. Molte delle preoccupazioni risalgono alla mancanza di chiarezza sulla proprietà dei dati sulla blockchain e alcuni attori della catena non partecipano a progetti di condivisione dei dati e blockchain perché vogliono proteggere la loro posizione di leader.

Corruzione

La corruzione all’interno degli scambi è una delle sfide più persistenti e difficili da superare e al centro c’è la mancanza di trasparenza. Grazie alla sua capacità di aumentare la trasparenza, molte parti interessate hanno citato la tecnologia blockchain come uno strumento in grado di ridurre la corruzione. Altri, tuttavia, avvertono che il potenziale dirompente della blockchain potrebbe essere ridotto da coloro che detengono il potere con un interesse a scoraggiare la trasparenza. 

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