Posted On 6 Dicembre 2021 By In Supply Chain With 266 Views

Le migliori soluzioni per una gestione efficace dei fornitori

Stringere e alimentare legami duraturi e proficui con i propri fornitori non è mai stato semplice.

Nell’ambito del Procurement lo sviluppo di rapporti strategici con i supplier si rivela fondamentale per l’acquisizione di vantaggi competitivi.

Tra le problematiche tipiche di questa relazione si registrano la mancanza di competenze e di allineamento. Inoltre, la pandemia e le sue conseguenze hanno generato ulteriori interruzioni nella regolare comunicazione con i partner.

Un articolo di TechTarget fa luce su alcune tra le sfide più impegnative cui far fronte per la gestione efficace delle relazioni con i fornitori e le relative soluzioni su come affrontarle al meglio.

 

  1. Definizione della strategia SRM

Le aziende devono creare una strategia concreta di gestione delle relazioni con i fornitori piuttosto che operare in modalità reattiva, poiché la mancanza di strategia può portare a risultati incoerenti o discontinui.

 

  1. Allineamento prioritario

Gli obiettivi strategici per migliorare le relazioni con i fornitori possono entrare in conflitto con gli obiettivi tradizionali, come per esempio l’attenzione al basso costo. Molti responsabili decisionali si concentrano semplicemente sull’ottenimento del prezzo più vantaggioso piuttosto che sul rafforzamento dei legami con i fornitori o sul miglioramento della qualità offerta. Ecco perché la leadership deve comunicare e sostenere gli obiettivi di cooperazione e dialogo con i fornitori in ​​modo concreto e diretto per innalzarli a priorità.

 

  1. Creazione di chiarezza SRM

Se un’organizzazione ha difficoltà a rispondere alle domande sui fornitori strategici e sui rischi accettabili, concentrarsi sul cliente può aiutare a chiarire molte scelte. Considerare la relazione tra SRM e CRM può aiutare ad allineare il pensiero organizzativo intorno alla raccolta e all’analisi dei dati, alla governance e ad altre variabili.

 

  1. Incrementare la comunicazione acquirente-venditore

La leadership e i rappresentanti della catena di approvvigionamento devono incoraggiare i rappresentanti dei fornitori a condividere apertamente feedback e comunicazioni, manifestando la propria disponibilità ad ascoltare.

Il Procurement deve mostrarsi collaborativo senza compromettere la capacità di negoziare obiettivi di prezzo e prestazioni.

Sia l’acquirente che il venditore dovrebbero guardare al ROI, discutere gli aspetti positivi della relazione ed eventuali miglioramenti da apportare.

 

  1. Superare il rischio della catena di approvvigionamento

Il rischio e l’incertezza della catena di approvvigionamento possono influenzare negativamente una relazione acquirente-fornitore.

Segmentare i fornitori per categoria di rischio, quali rischio informatico, finanziario, di produzione o di credito, si rivela una strategia utile per prevenire gli attacchi.

Una volta identificati i potenziali pericoli, le aziende possono ricorrere alla tecnologia che mette a disposizione sistemi di aggregazione dei dati basati sull’intelligenza artificiale in grado di condurre il monitoraggio delle minacce 24 ore su 24, 7 giorni su 7, includere l’esame dei social media e l’analisi normativa.

 

  1. Riduzione dell’affidamento al JIT

Un approccio alla gestione della supply chain just-in-time (JIT) non può essere valido per tutti e in qualsiasi situazione, poiché punta a limitare gli sprechi di risorse, rinnovando gli articoli solamente in funzione della domanda. Si tratta pertanto di un modello gestionale che sicuramente apporta dei vantaggi, ma che allo stesso tempo nasconde limiti e vulnerabilità emersi soprattutto in seguito alla pandemia.

 

  1. Integrazione tecnologica

La tecnologia è essenziale per la gestione delle relazioni con i fornitori.

Poiché le catene di approvvigionamento e la tecnologia sono in continua evoluzione, le organizzazioni devono ottimizzare regolarmente il processo in grado di integrare SRM con il portafoglio ERP e centralizzare tutti i dati.

 

  1. Gestione delle scorte

Per collegare gli obiettivi di produzione alla gestione della catena di approvvigionamento, le aziende devono monitorare costantemente l’inventario e rivedere continuamente tali informazioni. Una volta stabilito un buon rapporto con un fornitore, sarà lui in prima persona ad informare l’azienda dei rischi di esaurimento scorte, aiutandola nelle operazioni relative al controllo della catalogazione.

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