Posted On 3 Maggio 2022 By In Supply Chain With 327 Views

Man­ca­no le ma­te­rie pri­me: un pro­ble­ma per la ri­pre­sa eco­no­mi­ca

Gli effetti della guerra in Ucraina sono immediati sulle prospettive macroeconomiche del nostro Paese e colpiscono direttamente l’operatività delle imprese, già messe a dura prova dalle conseguenze della pandemia e dalle interruzioni nelle catene globali di approvvigionamento. È quanto emerso da una recente indagine condotta da Assolombarda su 463 imprese delle province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, che rivela che dopo il caro energia, il costo e le reperibilità delle materie prime sono i principali problemi che il conflitto tra Russia e Ucraina ha reso ancora più difficili.

Stando ai dati, l’acciaio è in assoluto la materia prima rispetto alla quale sono maggiormente sentiti sia i problemi di costo (per il 47,5% delle imprese) sia quelli di approvvigionamento (35,4%). Escludendo i beni energetici, tra le altre materie prime più critiche emergono il cotone, rame, nickel, zinco e minerale di ferro tra i metalli, urea e fosfato di ammonio tra i fertilizzanti, mais, olio di semi di soia, frumento e olio di palma tra gli agricoli.

Tuttavia, nonostante le difficoltà di approvvigionamento, la stessa indagine rileva che la reattività delle imprese lombarde si sta dimostrando veloce. In particolare, ben il 48,1% delle aziende analizzate sta ricercando mercati alternativi da cui rifornirsi, una riorganizzazione che non si configura esclusivamente come tattica di breve periodo, bensì come strategia che guarda al futuro.

 

Enterprise Europe Network lancia la piattaforma “Supply Chain Resilience”

Data la situazione di grande difficoltà, al fine aiutare le imprese ad affrontare queste sfide, l’Unione Europea ha promulgato una serie di nuove misure per rafforzare la resilienza del mercato.

La rete Enterprise Europe Network e i cluster dell’UE, al fine di sostenere le PMI europee hanno lanciato la piattaforma “Supply Chain Resilience”.

La piattaforma è stata progettata per permettere alle aziende di riorganizzare le proprie catene di approvvigionamento e reperire materie prime, prodotti semilavorati o servizi di cui hanno bisogno per garantire la continuità produttiva.

Gli obiettivi principali della piattaforma sono:

– Pubblicare offerte per materie prime, parti, componenti e/o beni o servizi (semi) finiti;

– Promuovere le richieste delle aziende europee per sostenere le loro catene di approvvigionamento;

– SCR abbina fornitori internazionali con acquirenti di beni e servizi;

– Stabilire contatti transfrontalieri tra imprese, industrie, organizzazioni di supporto, mondo accademico, importanti parti interessate e decisori chiave.

Un luogo d’incontro virtuale tra domanda e offerta in risposta alle esigenze di questo delicato momento geopolitico ed economico, che conferma la capacità della rete EEN di evolvere e modificarsi in base agli scenari di mercato, offrendo un aiuto a concreto per la ripresa economica.

 

EEN: la rete europea a supporto delle Pmi

Il progetto Enterprise Europe Network (EEN) creato nel 2008 dalla Commissione europea, riunisce oltre 600 enti e associazioni di circa 60 Paesi al mondo, tra cui Confindustria Lombardia, attraverso il Consorzio Simpler, che opera in Lombardia ed Emilia-Romagna.

EEN nasce come sistema di stimolo e accompagnamento alla internazionalizzazione, innovazione, digitalizzazione e sostenibilità delle piccole e medie imprese. Non stanzia risorse economiche, ma offre servizi gratuiti alle Pmi, come l’orientamento sui finanziamenti europei, nazionali (tra cui il Pnrr) e regionali, oltre al sostengo nella presentazione dei progetti innovativi, nella ricerca di partner commerciali o tecnologici a livello internazionale. Inoltre, può fornire servizi personalizzati per l’innovazione del management aziendale, o a supporto della transizione ecologica.

In occasione del nostro Procurement & Innovation Congress 2022, tenutosi lo scorso 12 aprile, Angela Pulvirenti, Responsabile Area Innovazione di FAST (parte del Consorzio Simpler), ha raccontato l’impegno della Federazione per sostenere le imprese nel loro percorso di crescita sostenibile per diventare più competitive.

Di seguito, vi proponiamo l’intervento completo.

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