Posted On 15 Luglio 2020 By In Supply Chain With 276 Views

Pronti, partenza, via: il nuovo imperativo è la velocità

Da marzo 2020 le aziende hanno dovuto aumentare la velocità del processo decisionale, migliorando al contempo la produttività, utilizzando la tecnologia e i dati in modi nuovi e accelerando il processo di innovazione. Il coronavirus ci ha colpito da un giorno all’altro e le  organizzazioni hanno risposto a quella che poteva diventare una tragedia, semplificando le decisioni e i processi ed eliminando gerarchie e burocrazie lente. Da questa crisi è nato, si potrebbe dire, un nuovo modello operativo per le aziende che si regge sulla tecnologia e le persone che interagiscono in nuovi modi. 

Denominatore comune di queste nuove modalità di operare in azienda è naturalmente la velocità che per diventare effettiva al 100% richiede una serie di cambiamenti strutturali permanenti per ispirare e coinvolgere tutti i dipendenti. 

Come avere un’azienda più veloce

Oltre alla rapidità, i dirigenti sono anche interessati a spostarsi verso strutture più piatte e non gerarchiche. Di seguito 9 azioni individuate da McKinsey per sviluppare una maggiore velocità. 

  1. Accelerare e delegare il processo decisionale. 

Ciò significa in pratica meno riunioni e meno decisori in ogni riunione, oltre che una preparazione meno dettagliato con qualche foglio e non più lunghi Power Point. A questo si aggiunge anche la nuova teoria che il trimestrale è il nuovo annuale e che alcune decisioni non critiche possano essere delegate. Una decisione lenta potrebbe minare l’azienda stessa: per muoversi velocemente tutti i dipendenti devono essere motivati ad agire.

 

  1. Migliorare l’esecuzione

Le organizzazioni si dovrebbero concentrare sulla costruzione di un processo di esecuzione in tutta la forza lavoro. Tutti coloro che lavorano in una squadra devono essere chiari su ciò che deve essere fatto da chi, quando e perché. I dipendenti devono inoltre essere dotati delle giuste capacità e mentalità per risolvere i problemi, invece di aspettare che gli venga detto cosa fare. Sapendo chi sta facendo esattamente cosa quando, in ogni momento, il ritmo dell’esecuzione può essere accelerato. 

 

  1. Coltivare collaborazioni straordinarie

L’innovazione tecnologica e IL modello aziendale da solo rendono quasi impossibile per ogni singola organizzazione fare tutto da sola. Inoltre, il mondo connesso sta abbattendo i confini tradizionali tra acquirenti e fornitori, produttori e distributori, nonché datori di lavoro e dipendenti. Affinché le partnership abbiano successo, le relazioni devono essere costruite su una fiducia profonda, ad esempio adottando un approccio più open source all’innovazione e integrando il partner in tutto, dalle strategie alle operazioni di routine. 

 

  1. Appiattire la struttura.

Gerarchie rigide devono lasciare il posto a strutture più snelle e più piatte che consentano al sistema di rispondere rapidamente alle sfide e alle opportunità emergenti. 

 

  1. Creare squadre agili 

La pandemia ha visto il dispiegamento su larga scala di team veloci e agili, piccoli team interfunzionali focalizzati che lavorano insieme verso un insieme comune di obiettivi che vengono monitorati e misurati. I leader hanno svolto questo lavoro caricando ogni squadra con una missione specifica: un risultato che conta per i clienti o i dipendenti, dando a ciascun team la possibilità di trovare il proprio approccio. Avere un team rapido e agile è utile, ma averne molti in un’azienda e abilitarli con le strutture, i processi e la cultura giusti consente a tutto il sistema di muoversi più velocemente.

 

  1. Fare funzionare il lavoro ibrido

La prossima normalità vedrà significativamente più persone che lavorano in modo ibrido, a volte di persona con i colleghi sul posto, a volte lavorando in remoto. Tra i benefici maggiormente riscontrati, la soddisfazione del dipendente e minori costi immobiliari ma anche l’accesso a una gamma più ampia di talenti, flessibilità e produttività. 

Le organizzazioni ibride devono adottare nuovi modi di lavorare che aiutino a costruire una forte cultura, coesione e fiducia anche quando molti dipendenti lavorano in remoto. I migliori talenti lasceranno le aziende con cattive culture e risposte lente. 

 

  1. Scoprire i leader di domani

Questa crisi ha sicuramente messo in luce due tipologie di leader in azienda: chi sa prendere decisioni ed eseguire rapidamente e chi invece è troppo ancorato al passato e alla lentezza dei processi.

 

  1. Imparare come imparare

Imparare a fare da leader in un momento di crisi, imparare a gestire rapidamente la formazione di team agili, prendere decisioni a un ritmo molto più veloce e imparare ad adattarsi . Le aziende lungimiranti hanno capito che si deve tenere il passo con l’innovazione e i cambiamenti tecnologici proprio perché le competenze, con il tempo, possono “scadere”.  Le organizzazioni hanno quindi bisogno di persone in grado di apprendere e adattarsi continuamente. Ciò richiederà l’espansione dei contenuti di apprendimento disponibili per i dipendenti e l’utilizzo della tecnologia per fornire ciò che è necessario per ogni persona.

 

  1. Ripensare il ruolo degli amministratori delegati e dei leader

Per mantenere la velocità scatenata dalla crisi COVID-19, le organizzazioni hanno bisogno che i leader agiscano come visionari anziché come comandanti, con una visione chiara del futuro. Questi leader dovranno portare energia e passione per catalizzare innovazione, cambiamento e crescita. 

Sta diventando sempre più chiaro che le aziende dovranno cogliere l’attimo per reinventare il futuro, costruendo nuovi muscoli e capacità per tornare forti. Anche le società ben gestite potrebbero scoprire che devono reinventarsi più di una volta.

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