Posted On 11 Dicembre 2017 By In Supply Chain With 1575 Views

Qualifica e gestione fornitori, un tema centrale per il 2018

Non appena le aziende iniziano a comprendere meglio la gestione dei rischi in relazione all’approvvigionamento realizzano anche quanto sia importante, per potere operare in maniera efficace, assumere il pieno e reale controllo della propria Supply Chain: in questa ottica diventa quindi centrale il ruolo dei fornitori all’interno dei processi aziendali, ma soprattutto la gestione ed elaborazione dei dati, vero e proprio perno su cui si baserà secondo molti manager il procurement del futuro. I dati sono infatti diventati la linfa vitale di qualsiasi business, e senza di essi è ormai quasi impossibile condurre un approvvigionamento che sia realmente efficace. Tuttavia migliorando la gestione dei fornitori le organizzazioni possono potenziare la catena e diverse altre funzioni, dall’amministrazione all’innovazione.

In effetti una gestione ragionata dei fornitori consentirebbe certamente alle organizzazioni di controllare i costi, portare i servizi a livelli eccellenti ed evitare inoltre il rischio di ricevere valore aggiunto dai propri venditori per tutta la durata contrattuale, ma soprattutto consentirà alle società di ottenere di più dai fornitori stessi in termini di dati, fatto questo che porterà inevitabilmente a una maggiore efficienza, una più alta qualità e con ogni probabilità a relazioni più proficue con gli stessi fornitori. Anche queste ultime infatti benché spesso sottovalutate possono rivelarsi ingannevoli in quanto di fatto i problemi legati alla catena di approvvigionamento sorgano spesso quando vengono meno le relazioni tra acquirente e fornitore. Ciò deriva da una scarsa comunicazione e il rischio è ancora più alto quando un’azienda ha più contratti con un’organizzazione, poiché sono spesso gestiti in silo. Gli acquirenti sono sempre più consapevoli di tali rischi e comprendono la necessità di porre maggior attenzione su una gestione dei fornitori efficace, in modo tale da poter trarre il massimo dai contratti.

Karrenbauer

Già nel corso del 2017 comunque molte aziende si sono sintonizzate su questo tema, e non sorprende pertanto che la società di ricerca tecnologica Gartner abbia rilevato che lo scorso anno il mercato dei software per l’approvvigionamento e la gestione della catena di approvvigionamento è cresciuto del 7,3% a livello internazionale. Gli esperti di tecnologia affermano che ciò è dovuto al fatto che la catena di approvvigionamento sta continuando a essere una “fonte chiave di vantaggio concorrenziale nel raggiungimento degli obiettivi di crescita di un’azienda”, ma questo a patto che le suddette aziende abbiano un effettivo controllo dei propri fornitori. Di questo i manager stanno acquisendo sempre maggiore consapevolezza, anche se parte della battaglia sta nella ricerca del giusto sistema, poiché senza la tecnologia appropriata la gestione dei fornitori risulta quasi impossibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.