Posted On 26 marzo 2018 By In Supply Chain With 144 Views

Starbucks sperimenta la tracciabilità del caffè dal coltivatore al consumatore

Starbucks ha annunciato, nel corso della conferenza annuale degli azionisti, un progetto pilota per lo sviluppo e l’utilizzo di una piattaforma dati integrata che porterà trasparenza in tempo reale tra i coltivatori di caffè e i clienti dei suoi negozi.

Il programma, lanciato a tre anni dall’annuncio da parte dell’azienda con la Sirena dell’utilizzo per il 99% di caffè di provenienza etica, sarà avviato con dei coltivatori di caffè selezionati in Costa Rica, Colombia and Rwanda. Il test permetterà di valutare la possibilità di estendere questa tecnologia di tracciabilità ai più di 380.000 coltivatori dell’azienda.

«Realizzare la sostenibilità significa assicurare fiducia e trasparenza dal chicco alla tazza», ha dichiarato l’amministratore delegato, Kevin Johnson. «Starbucks è una delle poche aziende del settore che può tracciare il proprio caffè fino a specifiche aziende agricole, aiutando ad assicurare la qualità di vita dei coltivatori. E siamo gli unici nel voler fare leva su un approccio open-source per condividere quello che apprendiamo con il resto del mondo».

Nella foto: Kevin Johnson allo Starbucks Annual Meeting of Shareholders 2018

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