Posted On 3 novembre 2016 By In Srm With 421 Views

Come i grandi marchi dovrebbero monitorare la Supply Chain

Continuano gli scandali che riguardano i grandi brand e le deplorevoli condizioni di lavoro nelle fabbriche produttrici situate all’estero. Dalle industrie in Cina di Apple, ai lavoratori del settore tessile di Gap in Bangladesh.

Quando gli infortuni o le cattive condizioni di lavoro si verificano negli Stati Uniti o in Europa, solitamente si associano a normative troppo “morbide”, agli scarsi controlli di attuazione delle stesse, e comunque si punta il dito sull’inefficienza del Governo.

Quando tali incidenti accadono in altri Paesi esteri, che non hanno la capacità di regolare e garantire la sicurezza dei lavoratori in fabbrica, la responsabilità ricade direttamente sulle multinazionali.

Il professor Mike Toffel ha condotto una ricerca su come brand e manager possono affrontare tali problematiche per garantire controlli sulla filiera di produzione.

Per leggere l’articolo completo >> clicca qui

Fonte: Forbes.com