Posted On 16 marzo 2016 By In Sustainability With 591 Views

Alimentazione e sostenibilità

A cura di [GoGreen]. Eating Planet – Cibo e sostenibilità: costruire il nostro futuro del Barilla Center for Food and Nutrition del libro del Barilla Center for Food & Nutrition è incentrata sul cibo come elemento trasversale nella vita è un libro importante e opportuno che ci offre un quadro completo sul cibo e sull’agricoltura non solo attraverso la visione ristretta della produzione, bensì dalla prospettiva dell’equità e della distribuzione (“Cibo per tutti”), dalla prospettiva della sostenibilità ambientale ed ecologica (“Cibo per una crescita sostenibile”), dalla prospettiva della salute e delle diete (“Cibo e salute”) e del mondo dei valori culturali, della ricchezza e della diversità (“Cibo e cultura”).

Il volume è un approfondimento sui temi della sostenibilità alimentare. Il focus, diretto soprattutto ai più giovani, è incentrato sulla doppia piramide: alimentare e ambientale. L’obiettivo è orientare le scelte alimentari anche in funzione della sostenibilità e ridurre lo spreco. Il modello mette in relazione la tradizionale piramide alimentare con l’impatto dei suoi componenti in termini di consumo di risorse idriche (impronta idrica).

Il tema dell’alimentazione non può prescindere da quello della sostenibilità. Il primo problema da affrontare è quello della tutela del “suolo”. Secondo la Fao il 25 per cento dei suoli del pianeta è gravemente danneggiato e solo il dieci per cento mostra qualche cenno di miglioramento. Negli ultimi quarant’anni è diventato improduttivo il trenta per cento dei terreni coltivabili. Eppure soluzioni semplici come aumentare la varietà delle colture, invece di concentrarsi solo su soia e mais, contribuirebbe a ripristinare i nutrienti nei terreni e aiutare gli agricoltori di aziende grandi e piccole a ottenere più resa per ettaro. C’è poi da considerare che, tra meno di dieci anni, nel 2025, tre miliardi di persone non avranno acqua potabile eppure, oggi, il settanta per cento di acqua dolce viene destinata alla produzione agricola e a quella di cibo. Attività, quest’ultima, che impatta per il 23 per cento delle emissioni di gas serra totali.

Nella sezione “Cibo per tutti” vengono analizzati gli errori inerenti alla mera mercificazione di quanto serve al nutrimento, come è successo di recente in seguito all’accresciuta disponibilità di cibo, e il fallimento dell’odierno meccanismo di distribuzione, che non è in grado di funzionare adeguatamente e aiutare persone e comunità colpite da fame e malnutrizione.

La sezione del libro intitolata “Cibo e salute” tratta del bisogno di una dieta bilanciata con un basso contenuto di zuccheri, grassi e sale, e con un alto contenuto di frutta, verdure e cereali. Il libro descrive come e perché ciò tende a ridurre in modo significativo i fattori negativi che portano a malattie e infermità causate dall’alimentazione.

Un’importante carenza nei sistemi alimentari odierni riguarda i regimi e l’educazione alimentari. Al momento nella maggior parte degli Stati i modelli nutrizionali creati in modo da tenere conto della sostenibilità e della salute ricevono troppo poco sostegno politico. Qui si offre un’opportunità sia per il mondo commerciale sia per i governi: utilizzare la “doppia piramide del cibo e dell’ambiente” (illustrata nella sezione “Cibo per una crescita sostenibile”, e che raccomanda di limitare la quantità dei cibi dannosi per l’ambiente e la salute) come strumento educativo. Potrebbe essere di grande aiuto nel promuovere cibo salutare per gli esseri umani e cibo sostenibile per l’ambiente.

La sezione finale del libro, “Cibo e cultura”, è un toccante tributo all’alimentazione come attività sociale e culturale, che crea valore al di là della nutrizione. Questa è la dimensione del cibo e dell’agricoltura forse più profondamente danneggiata dalla semplificazione e universalizzazione globale del cibo indotta dal mercato. Per arginare questa marea sarà necessario rivitalizzare gli aspetti fondamentali dell’alimentazione che riguardano il legame tra il cibo, il singolo e la sua comunità. A livello ambientale ed ecologico, si tratterà di proteggere le varietà autoctone preservando la biodiversità locale. A livello sociale, si tratterà di trasferire l’esperienza e il know-how culinario su come preparare e servire i cibi in modi unici e culturalmente arricchenti, tornando a una relazione sana con la terra e con le materie prime e concentrandosi sull’eccellenza nella qualità degli ingredienti, riscoprendo sapori antichi e forse creando anche varianti contemporanee, arrivando perciò a preservare il meglio della tradizione culinaria locale.

Questo libro sarà tra le opere che contribuiranno a una comprensione più ampia e olistica delle sfide sul cibo. Aiuterà a creare soluzioni migliori per tutti e durature sul cibo, per i poveri, per lo sviluppo, per il pianeta e per la società e la cultura, per generazioni a venire.