Posted On 18 aprile 2016 By In Sustainability With 605 Views

Gli italiani chiedono sostenibilità: fatti e numeri a confronto

Circa 2/3 degli italiani collocano il tema della sostenibilità davanti alla crisi economica.

Secondo l’indagine effettuata da LifeGate e Eumetra Monterosa risulta che coloro che si dicono interessati al tema “sostenibilità”, dopo un anno dalla prima rilevazione, sono passati dal 43% al 62%.

I dati dimostrano un sostanziale cambio di direzione degli italiani nei loro stili di vita, merito, sembra, di Expo e dei suoi insegnamenti. Confrontando i risultati delle due edizioni dell’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile (quelli della prima erano stati presentati infatti all’inizio del semestre dell’Esposizione Universale), si può notare facilmente la differenza.

Se prima di Expo era il 27% degli italiani era disposto ad adottare stili di vita sostenibili e a fare acquisti consapevoli anche in tempi di crisi, dopo la chiusura della manifestazione la percentuale è salita al 37%. Ad aumentare è stata anche la quota di quanti sostengono che la sostenibilità sia una tendenza da seguire (22%).

“L’effetto Expo” è ancora più visibile quando si parla di concetti come “sostenibilità ambientale”, “energia sostenibile”, “sostenibilità sociale”, “sostenibilità economica”, “mobilità sostenibile”, “città sostenibile”, “turismo sostenibile”, “alimentazione sostenibile” e “casa sostenibile”: tutte informazioni che Expo ha in parte contribuito a diffondere. L’energia rinnovabile resta però il concetto più popolare: il 40% degli italiani sa di cosa si tratta e non ha molta difficoltà a definire che cos’è (l’8% in più rispetto alla precedente rilevazione).

Il secondo Osservatorio Nazionale sullo stile di vita sostenibile fotografa ulteriori aspetti che confermano la crescita di una diffusa consapevolezza ambientale coerentemente tradotta nell’adozione di pratiche “virtuose”.

L’86% degli intervistati, infatti, dichiara di fare sempre la raccolta differenziata (+18% rispetto al 2015) e il 36% evita di utilizzare l’auto ogni qual volta sia possibile (+24%). Inoltre, è cresciuta di 21 punti la quota di italiani che dichiara di consumare alimenti a Km zero, che si attesta al 33%.

Di tutto rilievo è anche l’incremento in doppia cifra nell’indice di disponibilità all’acquisto di beni sostenibili. Il 61% del campione, infatti, acquisterebbe elettrodomestici a basso consumo anche a fronte di un prezzo superiore, il 61% lampadine a LED per illuminare casa e il 26% è disposto a spendere di più per comprare energia da fonti rinnovabili.

Le motivazioni che spingono ad adottare stile di vita sostenibile, sono al primo posto il senso di responsabilità per le generazioni future (85% delle indicazioni), seguita dalla ricerca del benessere e dall’amore per l’ambiente (81%).

A cura di [GoGreen]