Posted On 17 marzo 2016 By In Sustainability With 564 Views

La qualità fa premio (anche) nel sociale

a cura di Luca Guzzabocca | General Manager Right Hub.
«È una grande soddisfazione vedere che le cooperative sociali sono valutate anche per la qualità»: l’affermazione, senza dubbio efficace, è di Anna Lisa Girotti, socia fondatrice e da tredici anni presidente della cooperativa sociale Il Portico, di Rho (Milano).

Una realtà nata nel 1984 per iniziativa di un gruppo di operatori in ambito psichiatrico, sull’onda della Legge Basaglia (la famosa 180 del 1978), arrivata oggi a contare 280 soci lavoratori, con 93 persone in stato di disagio psichico inserite al lavoro e un fatturato sui 4 milioni di euro.
La qualità, per Il Portico, è elemento strategico differenziante. «Siamo una delle poche cooperative sociali ad essere certificate per la qualità sugli inserimenti lavorativi – spiega Girotti -. L’abbiamo fatto perché sulla qualità puntiamo molto». Oltre alle certificazioni Iso 9001 e Iso 14001 (sistema di gestione ambientale), la cooperativa ha anche un Codice etico e pubblica il Bilancio sociale.
L’impegno costante sulla qualità è stato spesso riconosciuto a Il Portico. Nel 2007 la cooperativa fu premiata a Roma nell’ambito dei Golden Service Awards, prestigioso riconoscimento alla qualità dei servizi e alla professionalità delle imprese di pulizia, settore in cui Il Portico è specializzata. «Erano presenti solo grosse ditte industriali – racconta Girotti – e noi eravamo l’unica cooperativa sociale: è stato molto gratificante». Un altro riconoscimento è arrivato qualche anno più tardi dai Nas (Nuclei Antisofisticazione e Sanità dei Carabinieri), che dopo aver visitato oltre 850 ospedali pubblici su tutto il territorio nazionale, esaminando livelli di pulizia e igiene delle strutture, elessero fra i migliori e più puliti i nosocomi di Rho e Passirana, dove effettua appunto servizio Il Portico. Proprio lo scorso anno, poi, una delle più longeve (trent’anni di servizio) fra le lavoratrici della cooperativa è stata fra i premiati dalla Camera di Commercio di Milano all’ultima edizione del Premio Milano Produttiva.
Fra i clienti de Il Portico figurano ad esempio EY (Ernst & Young), Kpmg, Michael Page, Gruppo Rold. «Siamo nati – dice Girotti – lavorando con la Pubblica amministrazione, ma anche in virtù di quanto previsto dall’articolo 14 (D.Lgs. 276/2003 sull’inserimento lavorativo di disabili e lavoratori svantaggiati, ndr) abbiamo acquisito molte ditte e ci stiamo spostando per la maggior parte verso i privati».
Un’ultima nota, che per chissà quanti datori di lavoro potrà suonare come la musica più dolce, è la seguente: «I nostri lavoratori, a cui teniamo moltissimo – sottolinea Girotti -, danno il meglio di sé stessi e lo dimostra il fatto che il loro assenteismo è più basso: non stanno a casa per un piccolo malessere, insomma, se stanno bene vengono a lavorare. Perché per loro andare al lavoro significa normalità».