Posted On 23 maggio 2016 By In Sustainability With 613 Views

L’Italia diventa sempre più GREEN

In dieci anni il numero di Comuni in cui è installato almeno un impianto da fonti rinnovabili è passato da 356 a 8047. E’ uno dei dati annunciati nell’edizione 2016 del rapporto Legambiente “Comuni rinnovabili”….

Una ricerca che mette in luce il fatto che il mercato dell’energia sta cambiando velocemente, spinto da investimenti e innovazioni nelle fonti rinnovabili.
Complice del cambio di prospettiva dei mercati internazionali è senza dubbio l’accordo sul Clima firmato a Parigi, che segna un punto di non ritorno per questo scenario di cambiamento e accelererà ancora di più i processi.

Tuttavia, stando a quanto emerge da Legambiente, il motore della rivoluzione non è più l’Europa. In Asia e Centro America si assiste ad una crescita di installazioni a due cifre. La Cina rivela un’altra sorpresa perché da fabbrica di pannelli solari e pale eoliche per il mercato europeo è diventata primo investitore al mondo. Intanto in Europa ad oggi le fonti rinnovabili garantiscono il 40-50% dei consumi medi in alcuni paesi come Danimarca, Spagna, Portogallo, Italia. In Norvegia e, oltre oceano, in Costa Rica la percentuale raggiunge anche il 90%.

Al centro di questi cambiamenti c’è l’Italia. In termini di contributo, la crescita delle fonti rinnovabili in 10 anni è passata dal 15 al 35,5%. Un incremento importante reso possibile da un modello distribuito sul territorio con 850 mila impianti da nord a sud dello stivale, dalle aree interne alle grandi città.

Anche se le installazioni hanno subito dei ritardi nel corso degli ultimi anni, l’Italia oggi è il primo paese al mondo per l’incidenza del solare rispetto ai consumi elettrici.

Possiede inoltre alcune tra le esperienze di innovazione più interessanti al livello mondiale. Protagonisti di questi processi di innovazione sono enti, imprese locali e i Comuni, grandi protagonisti del rapporto di Legambiente.

Il numero di Comuni in cui è installato almeno un impianto è passato dai 3190 del 2008, a 6993 del 2010, a 7970 del 2012. E i numeri sono in crescita. I Comuni che in Italia producono più energia elettrica di quanta ne consumino le famiglie residenti grazie ad una o più fonti rinnovabili (idroelettrica, eolica, fotovoltaica, da biomasse o geotermica) sono 2660. Di questi 44 superano largamente il loro fabbisogno grazie ad impianti di teleriscaldamento collegati a impianti da biomassa o geotermici. Sono 39 i comuni che si sono dimostrati 100% rinnovabili.

Il Comune di Val di Vizze ha ricevuto il premio “Comuni Rinnovabili 2016” per aver raggiunto il traguardo del 100% rinnovabile grazie a un mix di 5 tecnologie da fonti rinnovabili distribuite nel territorio. Mini idroelettrico, tetti solari, teleriscaldamento a biomasse e un impianto a biogas in grado di raccogliere i rifiuti zootecnici degli allevamenti della Valle, hanno fatto di questo comune in provincia di Bolzano, il numero uno in lungimiranza ambientale.

Il premio “Buona Pratica” è andato anche al piccolissimo Comune di San Lorenzo Bellizzi, situato all’interno del Parco del Pollino. In questa realtà del cosentino si è puntato sulle fonti rinnovabili, riuscendo a creare attraverso il solare diversi vantaggi per i cittadini. Con un progetto avviato nel 2012 il Comune ha infatti deciso di utilizzare alcuni terreni, ceduti a titolo gratuito ad alcune cooperative agricole locali, per realizzare 15 MW di impianti fotovoltaici su serre. Le entrate derivanti dal Conto Energia, circa 80.000 euro l’anno, sono state ridistribuite in questi anni alla cittadinanza attraverso l’esenzione della TASI.

a cura di [GoGreen]