Posted On 8 marzo 2016 By In Sustainability With 541 Views

Nasa: In arrivo il nuovo Concorde più silenzioso, più ecologico, più economico

La Nasa ha annunciato un accordo-contratto con la Lockheed Martin per lo sviluppo del design di un aeroplano sperimentale supersonico alimentato con energie pulite.

In questi anni i giganti del mondo aerospaziale hanno sempre messo al lavoro i loro migliori cervelli per fare diventare realtà il nuovo sogno di un aereo superveloce.
Ad annunciare il primo X-Planes, una progettazione preliminare per un jet supersonico più silenzioso e che ha come obiettivo finale quello del trasporto passeggeri (previsto per il 2017), è stato Charles Bolden, un ex astronauta ed ex generale dei Marines che il presidente Barack Obama ha nominato Administrator dell’agenzia spaziale Usa nel luglio 2009.
Per far ciò è stato scelto il Ronald Reagan National Airport, l’aeroporto di Arlington (Virginia) vicino Washington, dove con una semplice frase è stata rilanciata la filosofia dell’agenzia spaziale per il futuro dell’aeronautica commerciale: “La Nasa sta lavorando con impegno per rendere i voli più verdi, più sicuri e più silenziosi”.
Lockheed Martin è quindi pronto per ricevere 20 milioni di dollari da spendere nei prossimi 17 mesi per progettare la struttura preliminare del QueSST (Quiet Supersonic Technology), ovvero quello che sarà il nome ufficiale del prossimo Concorde.
Il progetto QueSST fa dunque parte di una grande iniziativa decennale della Nasa chiamata New Horizon, che ha come ambizioso obiettivo quello di una drastica riduzione del combustibile, delle emissioni e del rumore sugli aerei del prossimo futuro. Per arrivarci sono state necessarie una serie di profonde innovazioni per gli aerei, anche se la base di partenza è rimasta sempre quella della classica forma del velivolo – cosiddetta “a tubo “con ali convenzionali.
Grazie ad un lavoro di multi-team durato sei anni (in collaborazione con altre agenzie governative, con l’industria privata e con il mondo accademico) adesso è possibile per la Nasa dare il via libera al progetto X-Plane. Secondo i ricercatori della Nasa queste nuove tecnologie potrebbero far risparmiare all’industria aerea la cifra di 255 miliardi di dollari durante i primi 25 anni dopo la loro entrata in servizio sui voli commerciali.
Secondo Jaiwon Shin, uno dei manager a capo della Aereonautics Research Mission della Nasa:“ Sviluppare, costruire e fare i test di volo con il silenzioso supersonico aereo X-Plane è il prossimo logico gradino nella strada che abbiamo intrapreso per dare la possibilità alle aziende e ai passeggeri di viaggiare e di avere a disposizione aeromobili in grado di viaggiare ad una alta e sicura velocità ma soprattutto in maniera sostenibile”.