Posted On 20 novembre 2015 By In Sustainability With 478 Views

Smartworking. Copernico lancia la nuova piattaforma ecosistemica.

Lo smartworking, ovvero “lavoro agile”, implica maggiore flessibilità in termini di spazi, orari e organizzazione, aiuta a trovare nuovi equilibri tra vita privata e lavorativa, offre nuove possibilità ai lavoratori freelance, ed è anche e soprattutto sostenibile.

A tal proposito la società Copernico ha deciso di inaugurare una piattaforma dedicata a questo tema. L’obiettivo principale è quello di soddisfare le nuove esigenze del lavoro che sono flessibilità, accessibilità e benessere. Secondo i dati riportati da Harvard Business Review, la rivista di management più diffusa del mondo, gli spazi dedicati allo smartworking sono in costante espansione in tutto il mondo con percentuali di crescita intorno al 250% anno su anno. Questo cambia radicalmente le modalità di lavoro e di conseguenza anche la concezione di ufficio si trasforma, adattandosi ad un contesto sempre più dinamico. E proprio sulla scia di questa variazione che si è svolta il 18 novembre l’inaugurazione ufficiale di Copernico Milano Centrale, la più grande piattaforma dedicata allo smartworking in Europa. Questo progetto nasce con l’obiettivo di rispondere ai cambiamenti dello scenario socio-economico del momento, proponendo un differente approccio al lavoro. L’aumento del lavoro autonomo e il crescente ricorso al lavoro da remoto delle aziende italiane impongono infatti dei cambiamenti anche degli spazi lavorativi. Questa tipologia di lavoro può avere sicuramente ripercussioni positive sull’ambiente, in termini di riduzione di emissioni di CO2, perché eviterà tutto il traffico generato dagli spostamenti con tutti i mezzi di trasporto. Il grosso vantaggio sarà proprio quello di utilizzare strumenti tecnologici per svolgere il lavoro in remoto anche fuori dai locali aziendali. Secondo Pietro Martani , ideatore di Copernico e amministratore delegato di Windows on Europe “Quello che Copernico propone è un nuovo stile di vita, una risposta ai cambiamenti in atto, una piattaforma ecosistemica che risponde alle nuove esigenze del lavoro: flessibilità, scalabilità, accessibilità, benessere”.