Posted On 10 febbraio 2016 By In Technology With 550 Views

Tecnologia & rifiuti: A Lucca paghi in base a quanto butti via

A Lucca i rifiuti urbani sono tracciati e si paga quanto si butta.

La società del Comune, Sistema Ambiente, ha adottato nel 2014 la tecnologia RFID, Radio Frequency Identification, che consente di risalire a chi li ha conferiti, di seguirne il tragitto, stabilirne la quantità e il contenuto. Questo metodo ha, perciò, consentito di tassare i rifiuti secondo il principio “paghi ciò che butti”, l’anglosassone “pay what you throw”.
Il sistema parte, però, dai singoli cittadini che, a casa, debbono differenziare correttamente l’immondizia, gettandola in contenitori dotati di tag RFID. I mezzi per la raccolta sono dotati a loro volta di sistemi di lettura RFID in grado di leggere i dati da sacchetti, mastelli e bidoni carrellati. In questo modo, il contenuto di rifiuti umidi e indifferenziati sono rilevati automaticamente nel momento del versamento. Una volta che il veicolo rientra alla sede, scarica i dati raccolti al sistema informatico del Comune, che registra codice utente, data e ora del ritiro, veicolo e operatore che hanno effettuato il servizio, attribuendo così la precisa tassazione al relativo utente. Questo sistema ha consentito di raggiungere due obiettivi: la maggiore efficacia della raccolta, riducendo al minimo i rifiuti da conferire nell’indifferenziata e una tariffazione più equa e puntuale.