Posted On 14 giugno 2016 By In Innovazione, Top 5 With 879 Views

InnovAzione Lavazza: e i fornitori fanno evolvere il procurement

Un progetto di coinvolgimento e di riconoscimento della partecipazione attiva dei fornitori assicura a Lavazza il Procurement Award 2016 …..

Innovazione e sostenibilità sono due capisaldi della filosofia aziendale Lavazza. Alla prima, per esempio, è indirizzato l’Innovation Center, area dedicata all’interno dello storico stabilimento torinese; dalla seconda deriva la valutazione ambientale dei principali prodotti con un approccio di Life Cycle Assessment lungo tutta la catena del valore, dalla materia prima allo smaltimento.
Naturale quindi che il leader italiano del caffè partecipasse ai Procurement Awards 2016 con due progetti inseriti rispettivamente nelle due sezioni. Se per la sostenibilità aveva ottenuto l’anno scorso uno dei premi “Towards a Sustainable Expo”, assegnati ai 21 padiglioni distintisi per compliance alle regole ambientali, quest’anno è risultato primo nel ranking dell’Award per l’innovazione creato dalla nostra testata e da Valeo-in in partnership con i-Faber.

Enrico Napolitano, Business Development and Industrial Purchasing Manager di Lavazza, ha dichiarato che che gli acquisti possono essere un agente d’innovazione strategica all’interno dell’azienda, e che i fornitori vanno coinvolti come parte attiva di questo programma. Per questo la Direzione Acquisti di Lavazza all’inizio dello scorso anno, ha lanciato il progetto ‘InnovAzione’ con l’obiettivo di stimolare, attraverso un sistema d’incentivazione, la generazione di proposte tecniche innovative finalizzate a due distinti obiettivi:
 la riduzione dei costi a parità di performance dei prodotti o dei servizi offerti;
 il miglioramento in termini prestazionali, qualitativi e di sostenibilità dei beni o dei servizi a parità di prezzo.

Dei 110 fornitori coinvolti, il 40% circa ha aderito inviando proposte, soprattutto del primo tipo. Ciò anche in virtù del sistema d’incentivazione che prevedeva un premio pari alla metà del saving netto ottenuto nel corso del primo anno per le proposte di riduzione costi implementate ed un supporto in termini di visibilità sulle testate Trade di settore e sul Digital House Organ aziendale “Coffee Magazine” per quelle del secondo tipo, oltre alla valutazione positiva del fornitore nell’area “Propositività” del Vendor Rating.
Il manager spiega che l’applicazione dei cinque progetti approvati, tutti improntati al saving, è previsto nel secondo semestre 2016, perché ai tempi d’elaborazione e di valutazione vanno aggiunti quelli per i test, le prove di laboratorio e di stabilimento e le omologazioni; ma la partecipazione all’Award ha già ottenuto un risultato importante: dato che il carico quotidiano d’incombenze, spesso, impedisce di dedicare la dovuta attenzione alle proposte d’innovazione dei fornitori, programmi del genere consentono di focalizzarsi sul processo innovativo, aiutando a cogliere potenzialità di grande interesse. È dunque utile prevederne la ripetizione nel tempo.