Posted On 27 settembre 2016 By In Acquisti in team, Top 5 With 710 Views

La gestione della conoscenza e dello sviluppo dei talenti in ambito approvvigionamento

Riportiamo di seguito un estratto dell’articolo di Cesare Businelli, pubblicato sul magazine “The Procurement” (Anno 1 Numero 1), che racconta della rapida evoluzione in termini di innovazione e rinnovamento delle direzioni acquisti.

C’è sicuramente aria di innovazione e rinnovamento anche all’interno delle direzioni acquisti. In uno scenario che continua a evolversi rapidamente, la gestione del talento e della conoscenza all’interno di un’organizzazione efficace sta diventando sempre più importante. I cambiamenti principali possono essere individuati in:

  • Globalizzazione e virtualizzazione: gli acquisti stanno diventando via via più globali per cui lavorare in “sourcing team” virtuali sta diventando sempre più comune;
  • Mercato dei talenti più competitivo: con la ripresa economica sta scarseggiando manodopera specializzata in approvvigionamento avanzato;
  • Nuove competenze richieste: siccome la funzione continua ad evolversi, stanno emergendo richieste di competenze nuove e specifiche, spesso difficili da valutare;
  • Connected Workforce: poiché i dispositivi mobili e applicazioni di lavoro diventano la norma, le aziende lottano con la transizione dalla tradizionale giornata lavorativa di 8×5 a favore di un ambiente operativo 24/7 (basti pensare a quante aziende operano ormai contemporaneamente sia nel mercato europeo, sia in quelli asiatico e americano);
  • Per i professionisti degli acquisti tali cambiamenti richiedono lo sviluppo di competenze e qualifiche specializzate. È necessario che il CPO garantisca che le sue competenze e quelle del suo team siano in linea con le esigenze in continua evoluzione dell’organizzazione.

Le evoluzioni riguardano:

  • Nuovi processi: sono intervenuti grandi cambiamenti nei processi, alcuni dei quali non esistevano 10 o 15 anni fa; tra questi, per esempio, il sourcing strategico, lo sviluppo dei fornitori, il supplier relationship management, la gestione dello spending.
  • Tecnologia: è ormai disponibile un numero senza precedenti di nuovi strumenti e tecnologie quali suite di sourcing strategico e strumenti di eSourcing, di data mining, analisi dello spending, sviluppo e gestione del contratto, qualifica, analisi e valutazione delle prestazioni dei fornitori.
  • Mercati in evoluzione e mutamento degli ambienti normativi: la vasta espansione del mercato di fornitura, da un ambito prettamente locale a dimensioni nazionali e quindi globali in un tempo relativamente breve, ha di fatto aumentato esponenzialmente la volatilità del mercato, con conseguente maggiore enfasi sulla gestione del rischio.
  • Maggiori aspettative: le organizzazioni di approvvigionamento hanno maggiori aspettative di diventare partner strategici del business contribuendo al risultato operativo di tutta l’azienda e quindi incrementando il proprio contributo di valore.

Nuove competenze richieste ai talenti negli approvvigionamenti moderni

Le aziende che stanno gestendo con successo la transizione verso una funzione acquisti al passo coi tempi stanno sviluppando programmi per assicurarsi che tutti gli addetti siano dotati delle competenze necessarie (hard e soft), tra cui per esempio spiccano la capacità di capire e operare in mercati globali dinamici e navigare nel sempre mutevole scenario dello sviluppo tecnologico. A causa della necessità da parte degli acquisti di operare in un ambito di stretta collaborazione con gli “stakeholder” interni, gli acquisitori di nuova generazione si trovano a risolvere problemi analitici sempre più complessi, oltre a dover possedere le competenze trasversali necessarie per gestire categorie merceologiche di non “tradizionale” competenza e lavorare con gli enti interni interessati al fine di sviluppare il consenso relativamente a una strategia di sourcing. Il seguente elenco include alcune soft skill comportamentali e di collaborazione che “rompono” il paradigma delle competenze degli “acquisti tradizionali”:
• Analisi economico/finanziaria e sviluppo di business case;
• Scouting globale;
• Pensiero strategico/capacità concettuale;
• Comunicazione e abilità di operare in team multiculturali;
• Agilità e flessibilità di apprendimento;
• Conoscenza approfondita (anche tecnica ove necessario) delle categorie di competenza;
• Conoscenza dei processi di sourcing strategico.

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