Posted On 17 Gennaio 2020 By In TP Awards, TP Awards '18 With 486 Views

Iniziative di Csr nei settori speciali

RFI acquisti etici e sostenibili

#Primo premio 2018

Acquisti etici e sostenibili

Di Vincenzo Bruno, Procurement Manager RFI

Rete Ferroviaria Italiana è la società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane responsabile della gestione, sviluppo e manutenzione della rete ferroviaria nazionale ed è, pertanto, soggetta all’applicazione della disciplina dei Contratti pubblici nei Settori Speciali (D.lgs 50.2016).

La Direzione acquisti di RFI è la struttura preposta al presidio dei processi di acquisto a livello nazionale di beni accentrati e dell’appalto di servizi e lavori, nonché del sistema di qualificazione dei fornitori aziendali. L’attività della direzione è volta al perseguimento degli obiettivi di massimizzazione del saving e della qualità dei prodotti e servizi acquisiti. Il nuovo Codice degli Appalti ha introdotto nuove logiche, con il fine di premiare comportamenti virtuosi sotto il profilo della tutela ambientale e, in generale, della Corporate Social Responsibility.

Nel corso del 2017, la Direzione acquisti di RFI ha deciso di orientare la propria attività verso una visione di sostenibilità, avviando una sistematica attività di monitoraggio della performance dell’intera catena di fornitura in merito al rispetto di tali principi (CSR). Si è subito impegnata, quindi, per introdurre il concetto di sostenibilità quale requisito premiante per la selezione delle imprese fornitrici. 

A livello europeo, RFI è stata la prima Stazione appaltante pubblica ad aver intrapreso questo percorso, introducendo il concetto di responsabilità sociale d’impresa nelle gare di appalto. 

In particolare, è stato introdotto il rating Csr come requisito premiale in tutte le gare d’appalto con criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, dopo una sperimentazione di un anno sulle performance Csr del proprio parco fornitori che aveva già portato a importanti risultati. L’obiettivo fondamentale è stato, ed è, quello di valorizzare le imprese più sostenibili, al fine di garantire una maggiore compatibilità tra tutela dell’ambiente, crescita economica e giustizia sociale. Il progetto prevede, in particolare, un assessment dei propri fornitori su 21 requisiti, e si fonda sulla valutazione di oltre 100 KPI su quattro aree tematiche: ambiente, sociale, etica, procurement sostenibile (Metodologia di valutazione completa visibile sul sito gare.rfi.it nella sezione Trasparenza e Documentazione). 

La valutazione viene condotta considerando le seguenti caratteristiche dell’operatore economico: attività, dimensione, posizione geografica. A valle dell’assessment viene attribuito a ciascun fornitore un rating Csr, che verrà poi richiesto in sede di gara come requisito premiale. Il peso attribuito è pari a circa il 10% dell’intera offerta tecnica. RFI, inoltre, nel corso del 2017 ha aderito a Railsponsible, iniziativa lanciata a Utrecht nel 2015 che raccoglie a livello europeo le principali società pubbliche e private nel settore rail. 

Il programma, in particolare, promuove la condivisione di best practice e di processi virtuosi al fine di raggiungere migliori risultati dal punto di vista ambientale, sociale, etico e del procurement sostenibile. Tra gli aspetti più importanti dell’iniziativa vi è l’utilizzo di strumenti comuni per valutare i fornitori e il monitoraggio delle prestazioni degli stessi.

Tutti i progetti adottati stanno dimostrando come l’introduzione di pratiche socioambientali universalmente condivisibili porti al raggiungimento di importanti risultati, stimolando la competitività, il coinvolgimento e la consapevolezza da parte di tutti gli attori coinvolti nel processo d’acquisto. Rete Ferroviaria Italiana, con queste iniziative, sostiene quindi lo sviluppo di una concreta cultura d’impresa basata sul rispetto delle pratiche della sostenibilità ambientale e sociale. 

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