ChatGPT si è aperto a un numero infinito di casi d’uso e molti, informati o meno, hanno voluto avere voce in capitolo.

L’hype cycle standard è stato quasi considerato obsoleto e non esiste più una categoria di “early adopters” in questo campo.

Il rapporto di Everstream

Il report di Everstream GenAI: The Next Supply Chain Technology Revolution—Or The Unknown Everyone Has An Opinion About conclude che l’AI generativa è la chiave per sbloccare il potenziale della tecnologia e migliorare significativamente l’efficienza e l’efficacia delle catene del valore e degli ecosistemi di approvvigionamento. Inoltre, questo mercato raggiungerà i 17,5 miliardi di dollari entro il 2028.

Le soluzioni di supply chain basate sull’intelligenza artificiale offrono già oggi molti vantaggi. Entro il 2026, oltre il 75% dei fornitori di applicazioni commerciali di gestione della supply chain fornirà analisi avanzate integrate, intelligenza artificiale (AI) e data science. Large Language Models come ChatGPT stanno diventando connettori fondamentali e traduttori di esigenze degli utenti semplici e sofisticate in modelli di dati fruibili e adattabili.

Il 94% dei CEO desidera mantenere o accelerare la trasformazione digitale e secondo il report “l’AI generativa è davvero diversa nel suo potenziale di rivoluzionare l’industria della supply chain”. La differenza la farà la capacità di orchestrare la trasformazione da parte di leader ed esperti in materia.

AI, Cybersecurity e PMI

Una tecnologia con questo tipo di impatto necessita di un approccio generale e comprensivo. Dal punto di vista della sicurezza informatica pone infatti la questione di quanto proteggere e dove. Soprattutto le piccole e medie imprese possono diventare facili bersagli grazie all’accesso a strumenti di attacco nuovi e sofisticati, tra cui malware, exploit, phishing e altre tecniche utilizzate dagli hacker. Gli attacchi ransomware sono aumentati di quasi il 300%, con oltre il 50% rivolto alle piccole imprese, secondo uno studio Microsoft dell’aprile 2022. Il costo economico di questi attacchi è elevato, con oltre il 60% delle PMI che non è in grado di operare dopo aver subito un attacco informatico. Per i cybercriminali sono attacchi a basso rischio e alta ricompensa.

Dall’altro lato, l’intelligenza artificiale generativa può anche fornire strumenti di sicurezza avanzati che migliorano il rilevamento degli attacchi e consentono risposte automatizzate. L’AI generativa consente alle PMI di sfruttare la tecnologia avanzata per migliorare le operazioni, le esperienze dei clienti e ottenere un vantaggio competitivo sul mercato. Tra le sfide nell’assimilare soluzioni di sicurezza avanzate c’è la mancanza di personale qualificato interno (oltre il 60% delle PMI ne è privo) motivo per cui sempre più PMI si affidano ai fornitori di servizi gestiti (MSP), che, fino a poco tempo fa si concentravano principalmente sulla fornitura di infrastrutture IT e servizi di sicurezza informatica.

L’importanza di un approccio ecosistemico alla sicurezza

Le PMI sono più vulnerabili agli attacchi informatici se non hanno intrapreso azioni per proteggere le loro identità, dispositivi e applicazioni aziendali, a causa della carenza di personale qualificato.

E l’AI generativa può essere cruciale nella sicurezza informatica delle PMI, fornendo funzionalità avanzate per rilevare, analizzare e rispondere a potenziali minacce. Mettendo da parte i rischi e ciò che può essere fatto da controparti antagoniste, l’AI generativa offre un’opportunità eccezionale per cambiare l’equilibrio tra aggressori e difensori, specialmente per le PMI che non dispongono di risorse ma possono sfruttarne la potenza per rilevare anomalie, monitoraggio rapido, risposte automatiche, valutazione delle vulnerabilità e apprendimento rapido.

Perché questo sia possibile è però necessaria la collaborazione alla crescita, all’innovazione e all’uso responsabile e diffuso. Le grandi aziende tecnologiche come Microsoft, Google, IBM e OpenAI possono fare progressi significativi nel campo dell’AI generativa sviluppando strumenti e piattaforme sia per la ricerca che per applicazioni pratiche. Ma uno dei nodi resta una diffusione più “democratica” delle tecnologie, che vadano a beneficio della collettività e non di pochi. In questo modo, potrebbero diventare una reale opportunità anche per le PMI, più che un costo o qualcosa da temere.

I provider di servizi gestiti (MSP) possono migliorare il loro supporto per i clienti sfruttando i prodotti AI basati sulla sicurezza informatica, personalizzando le soluzioni per ciascun cliente utilizzando i propri dati aziendali. Questo approccio consente loro di fornire un supporto più efficace e soluzioni su misura che soddisfano le esigenze specifiche. Infine, i governi e gli organismi di regolamentazione di tutto il mondo hanno un ruolo cruciale nella formulazione di politiche e linee guida incorporate nel più ampio quadro di sicurezza informatica. Affrontano problemi di etica, pregiudizi e responsabilità nei sistemi di AI. Il loro coinvolgimento aiuta a stabilire uno standard per l’adozione.

Ci sono molte sfide informatiche per le PMI – e non solo – in un contesto in continuo mutamento. Tuttavia, i recenti sviluppi nell’AI generativa offrono un’opportunità unica.