I venture capital (VC) svolgono un ruolo centrale nel settore della supply chain attraverso gli investimenti in startup e aziende emergenti, fornendo il capitale necessario per lo sviluppo e l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative che migliorano l’efficienza, la visibilità e l’automazione.
Questi finanziamenti aiutano le imprese a superare le sfide finanziarie iniziali e a accelerare la loro crescita, consentendo di sviluppare prodotti e servizi all’avanguardia che rispondono alle esigenze sempre più complesse nell’odierna volatilità delle catene di approvvigionamento globali.
Nonostante il Pitchbook Supply Chain Tech Overview 2023 riveli come l’attività di venture capital abbia subito però una flessione dell’82% rispetto all’anno precedente, gli investimenti in tecnologie legate alla gestione della supply chain e al trasporto si mantengono stabili.
Superare le difficoltà
Le aziende tecnologiche attive nella supply chain stanno affrontando difficoltà a seguito della caduta del valore degli accordi di Venture capital (VC) rispetto al 2022.
Il report Pitchbook Supply Chain Tech Overview 2023, ripreso anche da Sean Ashcroft di Supply Chain Digital, rileva che nel primo trimestre dell’anno la loro attività è diminuita di 2,4 miliardi di dollari, registrando una diminuzione del 45% rispetto al trimestre precedente e un calo dell’82% rispetto all’anno precedente.
Nel corso del primo trimestre, l’attività di accordi è stata più intensa nella prima parte, ma è stata successivamente colpita da problemi legati al crollo della Silicon Valley Bank, di cui abbiamo parlato insieme al professore Marco Del Pero.
Tra i vari settori, la tecnologia del trasporto merci ha registrato la peggior caduta, con un calo del valore degli accordi del 82% rispetto al trimestre precedente. Secondo Pitchbook, questa forte diminuzione è in parte spiegata dall’andamento positivo del settore nel quarto trimestre del 2022, grazie agli accordi importanti stipulati da Einride e Volta Trucks.

Figura 1. Accordi dei VC attivi nelle tecnologie per la supply chain a marzo 2023. Fonte PitchBook
La gestione della supply chain aziendale
In questo settore c’è stato un calo nel primo trimestre. Tra gli accordi significativi si registrano quello della società cinese di software JD Industrial Products, che ha raccolto 300 milioni di dollari, e di Oxbotica, un’azienda britannica sviluppatrice di veicoli autonomi, che ha raccolto 140 milioni di dollari.
Dei vari accordi nel settore del trasporto merci, il trasporto stradale è l’area che continua ad essere più in buona salute, e ciò anche perché rappresenta la maggior parte del movimento delle merci negli Stati Uniti, con il 65% del peso delle spedizioni e il 64% del valore nel 2022.
La carenza cronica di autisti di camion e i livelli elevati di stanchezza e incidenti sono stati un grande punto di interesse per gli investitori di venture capital e gli investimenti finora effettuati nella tecnologia dei camion autonomi rappresentano il più grande sotto-segmento nel settore del trasporto merci, con il 40% e una quota cospicua relativa alle consegne last-mile.

Figura 2. Q1 2023 accordi dei VC nel settore tecnologico della supply chain per segmento. Fonte: PitchBook.
Investimenti strategici per innovazione e sostenibilità
Un altro importante obiettivo degli investitori nel settore del trasporto merci è quello di eliminare l’utilizzo di combustibili fossili per far fronte al rispetto dell’ambiente e abbattere le emissioni di gas serra che ammontavano al 24% delle emissioni totali del settore trasporti nel 2021 e il 76% delle emissioni specifiche del trasporto merci. Per questa ragione molte startup hanno implementato sistemi di intelligenza artificiale e previsione per ottimizzare il carico dei camion, la pianificazione e l’itinerario.
Gli investimenti dei venture capital nelle tecnologie per la supply chain sono cruciali per favorire l’innovazione, migliorare l’efficienza operativa, ottimizzare la gestione dei processi e favorire la trasformazione digitale del settore, consentendo alle aziende di rimanere competitive in un ambiente sempre più dinamico e far fronte alle sfide legate alla decarbonizzazione. Secondo Pitchbook, il ritmo di adozione della tecnologia, sopattutto nel settore del trasporto merci, continua ad accelerare, con le startup che introducono nuovi modelli di business ed efficienza in un segmento altamente frammentato dell’industria della supply chain.

