Il colosso internazionale Royal Unibrew, in Italia noto per la distribuzione della birra Ceres, ha acquisito per 80 milioni di euro il noto marchio Lemonsoda e i relativi stabilimenti produttivi in Piemonte dallo storico brand del Belpaese Campari. La notizia è recente ma costituisce di fatto un piccolo terremoto per il frizzante mondo delle bibite: Lemonsoda è infatti uno dei marchi più famosi in assoluto di soft drink, e si tratta peraltro dell’ennesima cessione effettuata dalla società in questi ultimi anni.

Nonostante le apparenze si tratta però di una trattativa pianificata e organizzata dallo stesso Bob Kunze Concewitz, esperto manager che da oltre un decennio guida la multinazionale italiana, il quale ha deciso di concentrare gli sforzi aziendali in termini di qualità più che di quantità, orientando quindi la società intera verso la fascia più alta di mercato. In questo senso non stupisce quindi la citata cessione, effettuata evidentemente per raccogliere liquidità utile per ripagare l’ingente debito finora accumulato e pari a circa 1,2 miliardi di euro.

Lemonsoda acquisizioni

Lemonsoda infatti è stata venduta insieme ad altri marchi minori come Sella&Mosca, Lapostolle, Carolans e Irish Mist per razionalizzare e rendere più coeso il portafoglio di investimenti della società, una dismissione di ampia portata che finora tra vendite di marchi e immobili ha portato nelle casse dell’azienda oltre 300 milioni di euro. In compenso lo scorso anno Campari ha acquistato un marchio di prestigio assoluto come Grand Marnier, la più grande acquisizione in assoluto per il brand di bevande del Belpaese e il primo importante passo di un percorso che transiterà la società dalle bibite soft al mondo degli alcolici di lusso, mentre quest’anno ha acquisito il rinomato gin Bullfrog.

Insomma il piano del management è chiaro e ben congegnato, concentrare gli sforzi aziendali su brand di respiro internazionale e altissima qualità, un obiettivo peraltro condiviso con gli stessi manager di Royal Unibrew che tramite l’acquisizione della Lemonsoda ora puntano a ottenere un maggior successo nei supermercati e nei consumi delle famiglie del Sud Europa.