La collaborazione tra il reparto acquisti, gli stakeholder interni e i fornitori esterni rappresenta un fattore determinante per il successo di qualsiasi organizzazione. I benefici di questo approccio sono evidenti, così come i costi derivanti dalla mancanza di sinergia. Un recente studio condotto da Procurious e SAP Business Network, che ha coinvolto 172 leader del procurement, ha evidenziato le opportunità derivanti dall’eliminazione delle barriere alla collaborazione e l’importanza di adottare strumenti digitali per migliorare questi processi.
Vantaggi della collaborazione nel procurement
Il 75% dei leader del procurement intervistati ha dichiarato che collaborare con i fornitori genera risultati migliori sia per l’acquirente che per il fornitore. I principali benefici citati includono:
- Disponibilità dei prodotti (48%)
- Innovazione di prodotto (47%)
- Aumento dei ricavi e della redditività (44%)
Questi vantaggi evidenziano come una partnership strategica possa migliorare le prestazioni aziendali su più fronti. Tuttavia, esistono ancora ostacoli significativi alla collaborazione efficace.
Barriere alla collaborazione
Nonostante il potenziale vantaggio, molti leader del procurement affrontano difficoltà nel collaborare con i fornitori e con gli stakeholder interni. Le principali barriere includono:
- Informazioni inadeguate (57%)
- Mancanza di risorse e capacità (55%)
- Assenza di strumenti digitali adeguati
Solo il 19% degli intervistati ha dichiarato di avere piena visibilità sulle priorità dei propri fornitori, mentre il 31% ha affermato di avere una visibilità limitata o nulla. Questa mancanza di comprensione può portare a strategie disallineate, risposte ritardate e opportunità perse.
In modo analogo, il 25% dei leader del procurement non conosce gli obiettivi dei team finanziari, di conformità e di gestione del rischio interni, complicando ulteriormente il coordinamento.
Costi della mancata collaborazione
Non collaborare efficacemente può comportare costi significativi per le aziende:
- Problemi di qualità dei prodotti (47%)
- Carenze di materiali (44%)
- Ritardi nelle consegne (43%)
Anche la mancanza di collaborazione interna può causare gravi conseguenze, come ritardi nei pagamenti delle fatture (40%) e una riduzione della soddisfazione dei clienti (30%). Questi problemi possono intaccare la competitività e la sostenibilità a lungo termine dell’azienda.
Priorità strategiche e opportunità
Lo studio ha evidenziato come le priorità del procurement siano in continua evoluzione. Per il 64% dei leader intervistati, la riduzione dei costi è la priorità principale per il prossimo anno, seguita da:
- Sostenibilità e obiettivi ESG (49%)
- Resilienza della catena di approvvigionamento (42%)
- Trasformazione digitale (39%)
- Conformità normativa (22%)
Tuttavia, senza una collaborazione efficace, è difficile raggiungere questi obiettivi. Solo la metà dei leader del procurement collabora attivamente con il reparto finanziario per contenere i costi, mentre meno di un quarto lavora insieme ai fornitori per mitigare i rischi della catena di approvvigionamento.
Tecnologia a supporto della collaborazione
Le soluzioni tecnologiche possono svolgere un ruolo fondamentale nell’abilitare la collaborazione tra stakeholder interni e fornitori. Tuttavia, il 30% dei leader del procurement ha sottolineato la mancanza di strumenti digitali adeguati, mentre il 26% utilizza ancora processi manuali.
La buona notizia è che la consapevolezza sull’importanza della tecnologia sta crescendo: il 54% degli intervistati vede nell’intelligenza artificiale generativa un’opportunità per migliorare la condivisione delle informazioni e il coinvolgimento dei fornitori. Le piattaforme digitali di trading B2B e gli strumenti di collaborazione avanzata possono ottimizzare i processi decisionali e migliorare la gestione delle relazioni commerciali.
La collaborazione tra il procurement, gli stakeholder interni e i fornitori esterni non è più un’opzione, ma una necessità strategica. Affrontare le barriere esistenti, migliorare la comunicazione e sfruttare le tecnologie innovative consentirà alle aziende di ottenere risultati superiori, migliorare l’efficienza operativa e costruire relazioni commerciali più solide. Investire nella collaborazione significa investire nel futuro dell’azienda, garantendo una catena di approvvigionamento resiliente, sostenibile e competitiva.

