Da The Procurement Magazine anno 6 n.3 Luglio-Agosto-Settembre 2020, riportiamo la recensione del nuovo saggio intitolato Smart Procurement, idee per un protocollo anticrisi, scritto a quattro mani da Cristina Palumbo Crocco, saggista, vicepresidente dell’associazione Ali e condirettrice della rivista digitale Officina Italia, insieme al marito, Domenico Crocco, responsabile affari internazionali di Anas, primo delegato per l’Italia della World road association.

 

Ascolta l’intervista

 

 

Il vostro ultimo saggio è nato durante il lockdown. Da quali riflessioni è scaturito?

 

Nella comparazione delle principali crisi economiche, seppur innescate da fattori anche molto diversi tra loro, quali sono gli elementi ricorrenti?

 

Cosa è emerso dalla comparazione tra il sistema di procurement italiano e quello di altri paesi?

 

Parliamo del modello di smart procurement alla base del vostro saggio. Di cosa si tratta e in che modo scardina i meccanismi del procurement tradizionale?

 

Come vi immaginate possa avvenire uno sviluppo concreto del modello algoritmico descritto e quali ostacoli prevedete rispetto alla situazione attuale?