Il procurement nel settore delle telecomunicazioni (TELCO) e delle tecnologie dell’informazione (IT) riveste un valore fondamentale per la digitalizzazione e l’evoluzione verso l’industria 4.0.
Nell’era dell’interconnessione globale e dell’automazione, queste risorse sono responsabili di fornire servizi e soluzioni tecnologiche che consentano alle imprese di adattarsi alle nuove dinamiche del mercato. Il procurement svolge un ruolo chiave nel garantire un approvvigionamento efficiente e tempestivo di attrezzature, dispositivi e servizi necessari per l’implementazione di infrastrutture digitali avanzate.
L’importanza di una corretta gestione di servizi e prodotti tecnologici
La digitalizzazione è diventata un fattore critico per il successo delle imprese in tutti i settori. Le aziende dipendono sempre di più dalle tecnologie dell’informazione per svolgere le proprie attività quotidiane, migliorare l’efficienza operativa, raggiungere nuovi mercati e offrire esperienze migliori ai clienti. Un procurement efficace nel TELCO e nell’IT garantisce l’accesso a fornitori affidabili, contratti vantaggiosi e soluzioni innovative, consentendo alle imprese di rimanere competitive e di adottare rapidamente nuove tecnologie.
L’industria 4.0, caratterizzata dall’integrazione di tecnologie intelligenti e connesse, come l’Internet of Things (IoT), l’intelligenza artificiale (AI) e la robotica, richiede di acquisire e implementare le giuste soluzioni tecnologiche per supportare l’automazione dei processi, l’analisi dei dati in tempo reale e la comunicazione tra macchine. Il procurement di dispositivi IoT, sensori, software di analisi dei dati e connettività affidabile è fondamentale in questo senso per sfruttare appieno i vantaggi della digitalizzazione.
Una questione (anche) di sicurezza
Nel contesto della sicurezza informatica, questo tipo di procurement assume un ruolo cruciale. Le aziende devono selezionare fornitori di servizi e prodotti sicuri e conformi alle normative (pensiamo a tutte quelle sulle nuove tecnologie, come l’AI Act in discussione) per proteggere le proprie reti, i dati sensibili e le infrastrutture critiche. L’acquisizione di soluzioni affidabili e resilienti diventa essenziale per prevenire violazioni della sicurezza e garantire quindi la continuità operativa.
Il procurement nel settore ICT garantisce l’accesso a tecnologie avanzate, promuove l’innovazione e contribuisce al successo delle imprese. Se implementate in modo strategico e ben gestite, queste tecnologie permettono alle aziende di adattarsi ai cambiamenti in rapida evoluzione, migliorando l’efficienza operativa e mantenendo al contempo la sicurezza. Comunicazione e tecnologia formano strategie di supply chain management in grado di supportare la produttività e la competitività.
La simbiosi tra tecnologia e comunicazione
Gestire efficacemente una catena di approvvigionamento richiede la razionalizzazione del flusso di materiale, l’aggiornamento tecnologico e il miglioramento della comunicazione tra le diverse parti. Semplificando il flusso di materiali dai fornitori, i produttori riducono i ritardi e le interruzioni della produzione. Il raggiungimento di questo obiettivo richiede un’accurata previsione della domanda, un’efficace gestione dell’inventario e il coordinamento con i fornitori per garantire la disponibilità delle materie prime quando necessario.
Una gestione efficiente della supply chain può consentire ai produttori di ottimizzare le operazioni, ridurre al minimo i costi e garantire la soddisfazione del cliente. La razionalizzazione del flusso di materiale deve iniziare migliorando la visibilità, ovvero il modo in cui le informazioni fluiscono nella catena di approvvigionamento e vengono analizzate per prendere decisioni in merito a domanda, produzione, tempi di consegna e altre variabili di inventario. Questo aspetto viene migliorato adottando tecnologie di intelligenza artificiale per prevedere la domanda e ottimizzare gli ordini, per fare solo alcuni esempi. Secondo un report di McKinsey, le aziende che gestiscono in modo efficace le loro catene di approvvigionamento possono ridurre i tempi di consegna dal 50 al 90%. Miglioramenti che portano a una maggiore produttività e risparmi sui costi. E secondo un rapporto di MHI e Deloitte, citato da Eric Whitley, Director of Smart Manufacturing di L2L, il 74% dei produttori sta aumentando i propri investimenti nella tecnologia e nell’innovazione della supply chain. Investimenti destinati a essere fondamentali per migliorare l’efficienza, ridurre i costi e aumentare la produttività.
In generale, sapere come dotarsi al meglio di tecnologie ICT farà la differenza tra chi sarà leader nel mercato e proiettato al futuro e chi no. Di questo importante argomento parleremo anche al prossimo The Connection, il 6 luglio, in un confronto con la nostra community sulla corretta gestione di questi prodotti e servizi per un successo a lungo termine.


