Siamo all’inizio del 2025, un momento che non riguarda semplici ritocchi o miglioramenti incrementali, ma un’adozione di cambiamenti fondamentali che mettono in discussione le nostre convinzioni di lunga data. Con questa premessa incisiva, Philip Ideson, fondatore e Managing Director di Art of Procurement, apre un nuovo capitolo di riflessioni sullo stato della funzione procurement.

Un cambiamento di paradigma

Il 2025 rappresenta un punto di svolta per il procurement, una funzione che non è più soltanto operativa, ma strategica e trasformativa. In un contesto caratterizzato da risorse limitate, progressi tecnologici accelerati e incertezze geopolitiche, il procurement si trova a dover ripensare il proprio ruolo e il proprio approccio. La combinazione di intelligenza artificiale, automazione e maggiore coinvolgimento degli stakeholder sta spingendo questa funzione a operare in modo più agile, invisibile e integrato con il resto dell’organizzazione. Parallelamente, la capacità di creare valore umano e distintivo rispetto alle macchine diventa essenziale per guidare il cambiamento e affrontare sfide complesse.

Cosa troverai in questo episodio

Nel primo episodio del 2025, Ideson esplora in profondità come il procurement possa affrontare con successo un punto di svolta esistenziale e trasformativo. Tra i temi chiave trattati, troverai:

  1. Fare di più con meno
    In un contesto di risorse limitate, il procurement dovrà trovare modi innovativi per ottimizzare i processi e generare valore. Qui entrano in gioco l’intelligenza artificiale e l’automazione, strumenti essenziali per aumentare l’efficienza senza sacrificare la qualità.
  2. L’era del procurement invisibile
    Con l’ascesa delle tecnologie self-service, i responsabili aziendali riprendono il controllo diretto del processo di acquisto. Questo fenomeno spinge il procurement a ridefinire il proprio ruolo, diventando un partner strategico dietro le quinte.
  3. Geopolitica e incertezza economica
    Tariffe, inflazione e discontinuità nelle catene di approvvigionamento rappresentano sfide significative, ma anche opportunità per il procurement di dimostrare il suo impatto strategico nel mitigare i rischi e creare resilienza.
  4. Il valore umano che supera l’IA
    Mentre l’IA può automatizzare molte attività, ci sono aspetti in cui il tocco umano rimane insostituibile: la negoziazione, la costruzione di relazioni, la creatività e la capacità di leggere i contesti complessi sono aree in cui il procurement può davvero brillare.

Perché ascoltare questo podcast?

Se lavori nel procurement, sei un leader aziendale o semplicemente curioso di capire come questa funzione stia evolvendo, questo episodio offre una visione unica e pratica su come affrontare il 2025 con successo. Attraverso un’analisi puntuale e una narrazione coinvolgente, Philip Ideson ti guiderà in un viaggio che ti aiuterà a cogliere le opportunità emergenti e a trasformare le sfide in punti di forza.

Ascolta qui podcast Art of Procurement e inizia il tuo 2025 con una marcia in più.