Digitalizzazione e sostenibilità non sono più due binari paralleli, ma una direzione strategica integrata. È questo il messaggio chiave emerso dal primo Siemens Supplier Sustainability Day, l’evento organizzato da Siemens Italia, lo scorso 5 giugno, nel suo HQ di Milano, per coinvolgere attivamente la propria rete di fornitori negli obiettivi Esg del gruppo e costruire un modello di filiera più trasparente, innovativo e responsabile.
L’iniziativa è stata coordinata da Carlo Longhini, Head of Supply Chain Management di Siemens SpA, insieme a Pierluigia Ferrari, entrambi componenti attivi della community di The Procurement, che ringraziamo per l’invito a partecipare a questa significativa prima edizione.
Proprio Carlo Longhini ha aperto i lavori sottolineando l’approccio strategico dell’azienda: “La sostenibilità ambientale e sociale è il cuore pulsante di Siemens, è profondamente integrata nelle nostre attività di business, dalle scelte di investimento alla governance. Siamo una Tech Company con un portafoglio progettato e sviluppato per guidare ogni giorno la trasformazione digitale e sostenibile del mondo industriale e delle infrastrutture. E per raggiungere i traguardi sfidanti che ci siamo posti lungo l’intera supply chain, abbiamo dato vita a un ricco ecosistema di partner e fornitori capaci di generare valore aggiunto a lungo termine, agendo con chiara responsabilità economica, ecologica e sociale. Collaborando con continuità e impegno con i nostri partner, oggi siamo in grado di contribuire alla costruzione di un presente e un futuro sempre più sostenibili.”
Le sfide globali al centro del confronto
Durante l’evento, è stata ribadita l’urgenza di affrontare, attraverso partnership solide, alcune delle più grandi sfide sistemiche del nostro tempo:
- Demografia – adattarsi a una popolazione globale in trasformazione
- Urbanizzazione – progettare città intelligenti, inclusive e sostenibili
- Glocalizzazione – bilanciare esigenze locali e dinamiche globali
- Cambiamento climatico – abbattere le emissioni lungo tutta la catena del valore
- Digitalizzazione – accelerare il cambiamento grazie alle tecnologie emergenti
Nessuna azienda può affrontare questi cambiamenti da sola: serve un ecosistema interconnesso che unisca imprese, fornitori, territori e tecnologia.
L’Italia come hub industriale e digitale
Nel suo intervento, Floriano Masoero, Presidente e Amministratore Delegato di Siemens SpA Italia. ha sottolineato come: “L’Europa può essere protagonista dell’industria dell’Intelligenza Artificiale. La stretta collaborazione tra Italia e Germania vanta il know-how più completo a livello globale.
Una ricchezza di competenze che vogliamo mettere al servizio del paese e dei nostri partner per guidare una trasformazione sostenibile e digitale.”
Le competenze per infrastrutture sostenibili

A seguire, Claudia Guenzi, Smart Infrastructure Business Head di Siemens SpA, ha portato il punto di vista di chi, in Siemens, si occupa ogni giorno di rendere le infrastrutture più sostenibili attraverso la digitalizzazione. Guenzi ha sottolineato come un’infrastruttura intelligente sia, oggi, sinonimo di infrastruttura sostenibile. Per affrontare le emergenze ambientali e sociali, è fondamentale ripensare reti, edifici e servizi in chiave digitale, circolare e a basso impatto.
La transizione energetica va guidata con azioni coordinate basate su collaborazione e tecnologia. Tra le priorità: decarbonizzazione dei sistemi, maggiore efficienza nell’uso delle risorse e un impatto sociale tangibile. Ha inoltre evidenziato il ruolo centrale della piattaforma Siemens Xcelerator e di strumenti come EcoTech, che consentono alle aziende di prendere decisioni informate e misurabili sul piano ambientale.
Siemens Xcelerator: tecnologia al servizio della sostenibilità
A fondamento della visione Siemens c’è Xcelerator, la piattaforma digitale aperta che integra:
- Un portafoglio scalabile di soluzioni digitali e IoT
- Un ecosistema crescente di partner e sviluppatori
- Un marketplace dinamico per collaborazione, formazione e scambio
Xcelerator si propone di semplificare e accelerare la trasformazione digitale delle imprese, anche di piccole e medie dimensioni, supportandole nell’evoluzione verso modelli produttivi a basse emissioni.
I numeri della trasformazione sostenibile
L’approccio di Siemens è supportato da risultati concreti e traguardi misurabili:
- 67.500 fornitori a livello globale di cui 5.356 già monitorano e comunicano riduzioni nelle emissioni
- 35 miliardi di euro in beni e servizi acquistati
- 144 milioni di tonnellate di CO₂e evitate grazie alle soluzioni fornite ai clienti
- 9% di riduzione media della carbon footprint tra i fornitori coinvolti
- Obiettivi 2030:
- -90% Scope 1 & 2 (con compensazione delle residue)
- -30% Scope 3
- Obiettivo 2050:
- Net-zero su tutta la catena del valore
Cosa si chiede ai fornitori
Il Supplier Day ha fornito una roadmap chiara per il coinvolgimento attivo dei fornitori nella strategia sostenibile Siemens:
- Adesione al Codice di Condotta
- Partecipazione ad audit esterni di sostenibilità
- Coinvolgimento nel Carbon Web Assessment
- Uso di strumenti come il Green Digital Twin
- Accesso al Supplier Hub con formazione dedicata alla sostenibilità e all’innovazione digitale
Un percorso di evoluzione condivisa che premia le aziende capaci di anticipare la compliance, adottare tecnologie digitali e proporre modelli a basso impatto.

