Ogni anno, Frost & Sullivan traccia quelli che definisce megatrends: tecnologie chiave o cambiamenti nella società che avranno un impatto sulle economie mondiali.

Per l’anno in corso sono stati identificati i trend accelerati dalla pandemia di Covid-19. Questi includono le innovazioni legate alla cosiddetta “era cognitiva”, che riguarda l’automazione del magazzino e il futuro della vendita al dettaglio, ovvero l’e-commerce. Ma le tendenze principali sono legate anche alla mobilità sostenibile e il mercato delle consegne tramite droni.

Le opportunità legate alla supply chain

Un settore tra quelli più in crescita è l’automazione del magazzino, per cui secondo Frost & Sullivan si andrà dal 6% al 17% del tasso annuale di crescita composito (CAGR) entro il 2024, per i droni si passerà dal 5,1% al 21%. Altri mega trend sono previsti con tassi di crescita compresi tra il 3% e il 10%.

Frost identifica cinque aree di opportunità di crescita. Quattro di esse riguardano le imprese della catena di approvvigionamento (l’unico escluso dalla lista dei cinque è quello che riguarda i test digitali point-of-care per la telemedicina).

Le opportunità per la supply chain riguardano: robotics-as-a-Service; return Logistics-as-a-service; produzione zero-waste; navette e pod privati ​​autonomi.

  • Robotics-as-a-Service (RaaS)

Questo trend offre alle organizzazioni logistiche e ai produttori soluzioni alle sfide della crisi del mercato del lavoro, nonché la capacità di ridimensionare le operazioni in base alla domanda e alle condizioni contingenti. Per tenere il passo con la fluttuazione della domanda alcune aziende utilizzano sempre più la RaaS per migliorare la produttività, con servizi in abbonamento che possono essere implementati con un approccio basato sui test, riducendo i costi di acquisto.

L’alto costo della robotica e la manutenzione di sensori, hardware, software, reti e sistemi di sicurezza significa che la maggior parte delle organizzazioni non ha la capacità o le risorse per gestire situazioni complesse. In questo senso la Robotica come servizio appare una soluzione utile, perché evita i costi di manutenzione. Frost stima che l’opportunità di crescita sia compresa tra 40 e 100 miliardi di dollari per i prossimi cinque anni.

  • Return Logistics-as-a-service (RLaaS)

L’ascesa dell’e-commerce ha complicato le catene di approvvigionamento, soprattutto per quanto concerne i tassi di restituzione che sono arrivati fino al 30%. Ciò comporta grandi quantità di merci che devono essere ispezionate e restituite al magazzino o rimosse dall’inventario. I ritardi o la mancanza di visibilità possono portare a mancate opportunità di vendita.

Man mano che sempre più aziende passano alla gestione remota, alcuni elementi della catena logistica dei resi, tra cui la gestione, i processi e la logistica di rigenerazione/rinnovo/riciclo e la riduzione dei rifiuti, sono diventati intrinsecamente più complessi. Frost ha affermato che la necessità di risolvere questo problema sta portando la logistica dei resi al centro del discorso sulla logistica delle merci. In questo senso si parla sempre più di semplificazione della complessità, riduzione degli sprechi e dei costi associati, l’aumento della trasparenza dei processi e la riduzione delle esigenze di manodopera associate. L’opportunità di business per RLaaS è stimata tra i 50 miliardi e i 100 miliardi di dollari per i prossimi cinque anni.

  • Produzione zero-waste

Gli obiettivi Esg stanno portando molte aziende a monitorare in modo più efficace il raggiungimento di obiettivi ambientali, sociali e di governance. In questo contesto, le spinte verso strategie zero-waste stanno aumentando. Le tecnologie legate alla cattura delle emissioni, l’apprendimento automatico per i controlli di qualità, i macchinari configurabili, lo spreco predittivo e i gemelli digitali sono le aree in cui i produttori potrebbero trovare opportunità per ridurre i rischi di sprechi.

Soprattutto il settore manifatturiero sta cercando con queste strategie anche di aumentare i margini di profitto, migliorando i processi già esistenti per ridurre il divario tra le prestazioni pianificate e quelle effettive. Una produzione a zero sprechi richiede, secondo Frost, l’integrazione e l’allineamento di pianificazione e programmazione con sistemi di automazione a ciclo chiuso, come il controllo di processo avanzato e l’ottimizzazione dinamica. Con un’opportunità di crescita di almeno 40 miliardi e fino a 100 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni, Frost consiglia di incorporare l’intelligenza artificiale nella tecnologia operativa per migliorare i risultati e i margini di profitto.

  • Navette e pod privati autonome

L’ultima delle quattro opportunità di crescita legate alla supply chain identificate da Frost & Sullivan prevede il maggiore utilizzo di navette e pod privati ​​autonomi.

Quest’area riguarda la condivisione dei viaggi e l’ultimo miglio e riflette la necessità di flessibilità di trasporto emersa durante la pandemia. L’opportunità di crescita in questo settore è compresa tra i 100 e i 200 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni, e impatta soprattutto le case automobilistiche e i fornitori di tecnologia specializzati. I produttori di veicoli e i loro fornitori devono prendere in considerazione l’aggiunta di nuove funzionalità per la salute e il benessere.

Sfruttare le opportunità

Una leadership dinamica ed efficace, l’impostazione di una chiara strategia digitale, il rafforzamento delle piattaforme interne contro gli attacchi informatici, l’innovazione del modello di business e la costruzione della resilienza della supply chain sono le chiavi per il successo in materia di innovazione.

L’automazione della produzione, la diversificazione dei fornitori e la distribuzione in magazzino giocheranno un ruolo chiave nella costruzione di una supply chain resiliente in un mondo post-pandemia, che oggi sta ridisegnando le sue catene di approvvigionamento riflettendo una globalizzazione nuova e regionalizzata. In questo senso, l’innovazione tecnologica ha il potenziale di preparare tutti gli attori alle sfide di un mondo in trasformazione nel suo assetto geopolitico ed economico internazionale.