Sin dagli anni ’70 la Ferrero, terzo gruppo dolciario mondiale e tra i più globalmente noti brand italiani al mondo grazie alla mitica Nutella, si era contraddistinta dalle altre aziende italiane per approccio sostenibile e lungimiranza, due fattori che nel corso degli ultimi 40 anni hanno contribuito non poco al successo della società dolciaria più prestigiosa del Belpaese. Già negli anni ’70 infatti la Ferrero fu tra i primi brand italiani ad arrivare oltreoceano distribuendo negli Stati Uniti le caramelle Tic Tac, ma ancora oggi a quanto pare il mercato a stelle e strisce rappresenta un’opportunità interessante per la famiglia Ferrero. Il colosso dolciario di Alba ha infatti da poco annunciato la seconda acquisizione dell’anno negli Usa: dopo avere rilevato lo scorso marzo Fannie May Confections Brand ora la società ha reso nota l’acquisizione di Ferrara Candy Company, la terza maggiore compagnia dolciaria non specializzata nel cioccolato degli Stati Uniti.

L’operazione dovrebbe essere chiusa da agenda nel quarto trimestre del 2017, ma di fatto non stati comunicati al mercato i termini finanziari e i dettagli tecnici dell’acquisizione. Si dicono in compenso molto soddisfatti dell’affare i rispettivi manager delle due aziende: “Con questa acquisizione stiamo continuando ad aumentare la nostra offerta globale e la nostra presenza nell’importante mercato americano”, ha dichiarato il presidente esecutivo del gruppo Giovanni Ferrero, aggiungendo che la società in questo modo fa il suo ingresso in nuove categorie di prodotto con prospettive di crescita attraenti, come le caramelle gommose e i dolci stagionali. Anche il numero uno di Ferrara Todd Siwak ha poi confermato la propria fiducia nel progetto degli italiani: “Unire le forze con Ferrero ci offre l’opportunità di accelerare i nostri piani di crescita negli Stati Uniti e nei mercati internazionali, e condividere le best practices come parte di un’organizzazione più grande e più forte”.