Posted On 16 Aprile 2019 By In Anthology With 166 Views

Stefano Romagnoli

Head of finance & control  di Nestlé Professional

Executive con oltre 20 anni di esperienza in administration, finance, control, audit e operations in multinazionali (ENI, Solvay e Nestlé) e PMI di diversi settori, di cui 14 a livello dirigenziale come Business Partner con responsabilità di team e progetti in ambito AFC, Supply Chain, IS/IT, Legal e HR. Fortemente orientato ai risultati, con una storia dimostrata di successo nel business turnaround, start up e acquisition due diligence. Vasta esperienza in strategia aziendale, aumento della catena del valore, ottimizzazione del portfolio, change management, pianificazione a medio e lungo termine, pricing, supporto a sales e marketing, miglioramento dei processi, audit,compliance & internal control, selezione e sviluppo risorse e riorganizzazioni

INTERVENTO:

Vorrei parlarvi di un caso aziendale che ho seguito da vicino.

Qualche anno fa mi sono trovato a gestire la parte finance e operational di una divisione di Nestlé e dopo pochi mesi, alla chiusura del primo esercizio, fu chiesto di andare alla Casa Madre a me e al Direttore Generale e ci fu detto di chiudere il business. Passato lo sbigottimento iniziale, proponemmo un piano di rinascita della divisione sulla base degli elementi che avevo compreso in quei pochi mesi. Dopo una contrattazione lunga ed estenuante, il top management della Casa Madre ci dette ragione nel realizzare il piano di turnaround.

In effetti la fiducia che ricevemmo fu ben ripagata: un miglioramento del profitto +21% in 7 anni! Un turnaround completo del business.

Come avvenne? Fu un colpo di fortuna? No, fu la realizzazione di una ricetta preparata con 6 ingredienti:

  1. Revisione strategica di Portfolio;
  2. Riorganizzazione dei processi e riduzione della complessità (numero di prodotti, numero di terzisti, ecc);
  3. Diminuzione dei costi di acquisto, produzione e distribuzione (-17%) e riduzione dei costi di struttura (-5%);
  4. Miglioramento dell’efficienza dei processi logistici (es.: Distribution Network Review);
  5. Creazione di progetti di ottimizzazione del capitale circolante: (identificazione dei top offender e analisi della catena del valore nei cambi di sito produttivo);

….Ed infine un

  • Ingrediente particolare, quello che gli chef non comunicherebbero a nessuno: il segreto dello chef!

Un grande autore, Verne Harnish nel suo SCALING UP, di cui consiglio la lettura, scrive “L’Unico modo per far crescere un’azienda è far crescere prima le persone. Tutte le aziende in crescita sono aziende ‘di formazione’.”

La mia filosofia è basata sull’applicazione dell’ingrediente segreto: recruiting di persone con la passione per Supply Chain e Finance e lo sviluppo del loro potenziale per favorire la crescita professionale.

Queste azioni portano a migliorare le performance dell’impresa e al contempo alla creazione di nuovi manager.

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