La finanza sostenibile continua a crescere rapidamente a livello globale, con i mercati dei capitali sempre più orientati verso obiettivi climatici, ambientali e sociali. In questo contesto, BNP Paribas si conferma tra gli istituti finanziari più attivi nella mobilitazione di capitali verso progetti a basso impatto ambientale e nella promozione della transizione energetica.

Secondo i dati di mercato, il gruppo ha contribuito a circa l’8% dei 155 miliardi di dollari di finanziamenti sostenibili strutturati nel 2026, consolidando il proprio ruolo di primo piano nell’origination di obbligazioni e prestiti green, social e sustainability-linked.

Un ruolo centrale nella finanza sostenibile globale

BNP Paribas è oggi uno dei principali attori internazionali nell’emissione e strutturazione di strumenti di debito sostenibile. Le sue attività includono:

  • Green, social e sustainability-linked bonds e loan
  • Finanziamenti per infrastrutture energetiche a basse emissioni
  • Soluzioni di investimento e advisory Esg per imprese e istituzioni

L’obiettivo strategico del gruppo è integrare criteri ambientali e sociali nelle attività di finanziamento core, contribuendo a indirizzare i flussi di capitale verso un’economia più resiliente e decarbonizzata.

Come evidenziato anche da Laurence Pessez, Global Chief Sustainability Officer del gruppo, i progressi ottenuti dimostrano al tempo stesso la crescita del mercato e la necessità di accelerare ulteriormente la transizione.

Accelerazione del finanziamento low-carbon

Uno dei pilastri della strategia del gruppo è l’espansione del finanziamento verso le energie a basse emissioni.

Negli ultimi anni:

  • l’esposizione creditizia verso energia low-carbon è cresciuta da circa 28,2 miliardi di euro (2022) a 38,3 miliardi (2025), con un obiettivo superiore ai 40 miliardi entro il 2030
  • la quota di finanziamenti energetici dedicata a fonti a basse emissioni è passata dal 54% all’82%, con target del 90% entro il 2030

Questo shift riflette una progressiva riduzione dell’esposizione ai combustibili fossili e un allineamento con gli scenari di decarbonizzazione internazionale, inclusi gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e delle roadmap verso il net zero.

Riduzione delle emissioni finanziate e transizione settoriale

Oltre all’aumento dei volumi di finanza sostenibile, BNP Paribas sta lavorando sulla riduzione dell’intensità carbonica del proprio portafoglio.

Tra i risultati principali:

  • riduzione significativa delle emissioni finanziate nel settore oil & gas
  • miglioramento dell’intensità carbonica nella generazione elettrica (da 179 a 119 gCO₂/kWh tra 2022 e 2025)
  • obiettivi ulteriori di riduzione entro il 2030 (circa 110 gCO₂/kWh)

Il gruppo supporta inoltre la transizione di settori ad alte emissioni come acciaio, cemento, automotive e alluminio, attraverso percorsi di trasformazione progressiva e finanziamenti dedicati alla decarbonizzazione industriale.

Crescita della finanza sostenibile e advisory Esg

La crescita della finanza sostenibile si riflette anche nell’espansione dei volumi complessivi:

  • prestiti sostenibili: da 87 miliardi (2022) a 163 miliardi (2025)
  • obbligazioni sostenibili: da 32 miliardi a 144 miliardi nello stesso periodo

Parallelamente, il gruppo ha rafforzato anche la componente di consulenza Esg, supportando aziende e istituzioni nella definizione di strategie di transizione climatica credibili, allineate alle normative europee e alla Tassonomia UE.

Appuntamento con la sostenibilità a Roma in BNL BNP Paribas

Il percorso di BNP Paribas conferma il ruolo crescente del settore finanziario come abilitatore chiave della transizione ecologica globale, non solo attraverso il capitale, ma anche tramite consulenza, metriche di impatto e accompagnamento strategico dei clienti.

In questo contesto, è importante valorizzare anche le iniziative locali che promuovono il dialogo sulla sostenibilità.

Proprio presso la sede romana di BNL BNP Paribas Group si terrà il prossimo 25 maggio il Sustainable Procurement Summit 2026, un evento dedicato ai temi degli acquisti sostenibili, della supply chain responsabile e delle nuove strategie Esg applicate al procurement aziendale.

In attesa dell’apertura delle iscrizioni, sono già disponibili le registrazioni per la tappa milanese del congresso, in programma il 12 maggio presso la sede di Gruppo CAP.

Maggiori dettagli e iscrizioni qui.