Posted On 3 Marzo 2020 By In Dalla Redazione With 112 Views

Paola Obino – Wastly

Ceo e fondatrice di Wastly

Laureata in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, iscritta all’Elenco dei Professionisti di Sardegna Ricerche e all’Albo dei CTU del Tribunale di Oristano, docente presso i migliori istituti di formazione della Regione Sardegna (IAL, Ifold, Isogea). Ha lavorato per aziende di trasporto e intermediazione occupandosi di logistica e organizzazione delle raccolte PaP, progettazione degli appalti di igiene urbana; per pubbliche amministrazioni, occupandosi principalmente di controlli ambientali degli impianti di smaltimento e recupero e del rilascio delle autorizzazioni; per impianti di smaltimento e recupero dei materiali, curando gli aspetti tecnico-amministrativi e autorizzativi.

Ha dedicato la sua vita allo studio dell’Ambiente e del Territorio,  approfondendo e abbracciando i principi dell’Economia Circolare, fino alla creazione della startup innovativa Wastly Srl, nel quale attualmente ricopre il ruolo di CEO, con l’obiettivo di creare un network per agevolare i contatti tra gli operatori dell’Economia Circolare, sviluppare un mercato digitalizzato delle Materie Prime Secondarie che possa condurre l’Europa a “Zero rifiuti”.

 

Mi sono laureata in ingegneria ambientale quando ancora insegnavano ai futuri ingegneri come progettare inceneritori e discariche. La raccolta dei rifiuti era “tal quale”, la raccolta differenziata porta a porta neanche si menzionava e il decreto Ronchi ancora non era recepito in tutte le regioni italiane. Nonostante questo, fin dagli esordi del mio percorso lavorativo presso un’azienda che raccoglieva rifiuti, ho sempre pensato che il settore del riciclo e dei “materiali che si rigenerano” fosse il futuro. Tuttavia questo futuro purtroppo tardava e tarda ancora ad arrivare. Ho dovuto aspettare 10 anni prima di poter veramente esercitare la mia professione con l’ottica ambientalista che ho sempre desiderato” 

 

Wastly è il marketplace online dell’economia circolare. Qui si incontrano le aziende interessate vendere e comprare le materie prime secondarie al miglior prezzo sul mercato. Il team si occupa di verificare tutte le autorizzazioni degli iscritti al portale, di modo che venditori e acquirenti possano operare e stringere affari in totale sicurezza e nel modo più veloce possibile, contribuendo quindi alla creazione di un mercato dinamico delle materie prime secondarie (MPS)  e incentivando l’uso di materiali riciclati nei prodotti e nelle infrastrutture.

 

Wastly è sempre in prima linea nei dibattiti e nelle conversazioni portati avanti dagli stakeholder di riferimento su temi come Circular Economy ed EOW (End of Waste), all’attenzione e nelle agende dei lavori della Commissione Europea in vista degli obiettivi fissati per il 2020.

 

Già nel 2014 l’azienda, supportata anche dai primi indirizzi dell’Europa verso Rifiuti Zero, ha basato il proprio piano di sviluppo sulla convinzione che da lì a sei anni il mercato avrebbe abbracciato il nuovo concetto di Economia Circolare e che la maggior parte delle aziende europee avrebbe avuto moltissime difficoltà di intercomunicazione, fino ad arrivare a sentire la necessità di “trovarsi” utilizzando un linguaggio comune. Da qui l’idea di realizzare un nuovo modo di far incontrare domanda e offerta garantendo qualità nei contatti e velocità nel reperirli.

 

La mission di Wastly è stata quindi quella di creare un network i cui unici attori in gioco fossero solo ed esclusivamente le aziende verificate, ossia quelle autorizzate a operare nel settore dei rifiuti grazie alla verifica delle autorizzazioni gestita dallo staff tecnico in fase di registrazione delle aziende stesse. Il risultato? Non un database inerte ma un network dinamico, con utenti attivi che aderiscono al sistema mettendo a disposizione le proprie autorizzazioni e le informazioni della propria azienda con la massima trasparenza, al fine di velocizzare e agevolare il processo di commercializzazione e chiusura delle filiere per il recupero di materia e la circolazione dei rifiuti e delle MPS.

 


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