In un contesto in cui la sostenibilità è diventata una metrica di fiducia e il valore di un brand si misura anche fuori dal bilancio, emerge una domanda cruciale: quanto sono solidi — e credibili — i fili invisibili che tengono insieme reputazione ed Esg? Oggi più che mai, la reputazione aziendale rappresenta un asset strategico. Eppure, basta poco perché si “scucia”: una filiera opaca, una gestione non etica, una promessa di sostenibilità non mantenuta.

Da qui nasce l’incontro “Fili invisibili della reputazione: lezioni Esg dal Made in Italy”, un momento di confronto e apprendimento dedicato a chi crede che la reputazione sia il vero capitale da proteggere.

Il 10 marzo 2026, presso il Camperio Business Park a Milano, una mattinata di networking, pensata per esplorare come i principi Esg stiano ridefinendo il modo di fare impresa nel Made in Italy. 



l relatori:

 



Il tema: quando la reputazione si cuce (e si scuce)

Il Made in Italy rappresenta nel mondo un simbolo di eccellenza, ma anche un ecosistema complesso fatto di filiere, artigianalità, relazioni e responsabilità.
Gli standard Esg stanno diventando la trama nascosta che tiene insieme questo tessuto, ridefinendo come le imprese vengono percepite e scelte.

Focus:

  • i principali fattori Esg che impattano la reputazione aziendale;

  • casi concreti dal settore moda e manifatturiero;

  • come trasformare i rischi reputazionali in leve strategiche;

  • il ruolo di trasparenza, dati e comunicazione responsabile nel creare fiducia reale.



Un format dinamico: insight, confronto, interazione

Non un evento tradizionale, ma una mattinata pensata per stimolare confronto, apprendimento e networking.
Speech ispirazionali, tavola rotonda con esperti e aziende, e un quiz interattivo finale per misurare quanto conosciamo davvero l’impatto Esg sulla reputazione aziendale.



Agenda della mattinata

Orario Attività
10:30 – 11:00 Accredito e Welcome coffe
11:00 – 11:10 Introduzione ai lavori e presentazione dei relatori
11:10 – 11:40 “Quando la reputazione si scuce: lezioni ESG dal settore moda italiano”
Analisi dei principali fattori ESG che influenzano la reputazione aziendale e degli impatti sulla catena di fornitura e sul valore del brand.
(Relatore: Lorenzo Solimene KPMG)
11:40 – 12:15

Tavola rotonda: “ESG che fa la differenza: rischi trasformati in opportunità”
Discussione tra esperti e rappresentanti aziendali su:

  • come prevenire e gestire rischi reputazionali legati a questioni ESG;
  • il ruolo della trasparenza e dei dati nella valutazione dei fornitori;
  • best practice di comunicazione e gestione delle crisi reputazionali.
    (Moderatore: Alessandro Redaelli –Sedex  Panelist: Matteo Petralli e Chiara Zampierin- SGS,  Alessandro Barrani – Wear Transition e Dina Savino-  Safilo)
12:15 – 12:25 Quiz interattivo: “Quanto ne sai di Esg e reputazione aziendale?”
12:25 – 12:30 Insight conclusivi
12:30 Lunch e networking

In un momento in cui le performance Esg si intrecciano sempre di più con la fiducia dei mercati e degli stakeholder, comprendere come si costruisce (e si difende) la reputazione è un vantaggio competitivo.

Non servono solo policy o report di sostenibilità: serve una visione integrata, capace di connettere cultura, processi e persone.
Questo evento è un’occasione per confrontarsi e portare a casa ispirazioni concrete per la propria organizzazione.



A chi è rivolto

L’evento è riservato alle funzioni Acquisti, Supply Chain, Logistica, Chief sustainability officer, ESG/ CSR/ Sustainability manager.

I posti sono limitati e l’iscrizione è soggetta a conferma.



Sedex è un’azienda tecnologica globale specializzata in dati, approfondimenti e servizi professionali per potenziare la sostenibilità della supply chain.

Offre una combinazione impareggiabile di capacità scalabili e site-specific per un’analisi efficiente e approfondita delle pratiche sociali e ambientali a livello globale. Garantisce soluzioni praticabili per la due diligence della supply chain e il miglioramento continuo su larga scala, traducendo i principi internazionali in attività pratiche.