Se l’Italia saprà sfruttare le giuste leve, nel 2022 porterà le importazioni provenienti dai paesi avanzati a quota 76,9 miliardi. Questo è uno degli elementi emersi durante la conferenza “esportare la dolce vita” organizzata da Confindustria, di cui potete leggere in modo più approfondito in un articolo pubblicato sul nostro portale.

Secondo il Ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, l’Italia dovrebbe guardare alla Germania, dove le esportazioni in rapporto al Pil hanno raggiunto il quota 50% e non fermarsi all’attuale 30%.

Come fare per raggiungere questo obiettivo? Qual’è il ruolo del governo? e quello delle imprese?

I settori moda e food, vedi il recente accordo tra Ice e la statunitense Walmart, possono avere più facilità a fare breccia nei mercati esteri, quali sono le maggiori sfide negli altri campi?