Riportiamo l’articolo di Paolo Mondo – Group Procurement VP di Maire Tecnimont – pubblicata sul magazine “The Procurement – Technology & Digital Transformation” (Anno 3 Numero 2) nella sezione View Points.

Il legame sempre più stretto e sempre più largamente percepito e condiviso tra lo Sviluppo commerciale e tecnologico e gli Approvvigionamenti, porta ad affrontare insieme due obiettivi di business: “fare innovazione” e “gestire la supply chain”.

A prima vista i due compiti potrebbero apparire antitetici. Nella tradizionale matrice di approccio al business efficienza sui costi e innovazione venivano, infatti, considerate strategie alternative, ognuna applicabile ad un contesto specifico di mercato od a fasi successive identificabili del suo sviluppo.

Nuovi mercati da aggredire richiederebbero, prima di ogni altra cosa, rapidità di posizionamento, disponibilità di prodotto, attrattività della tecnologia e del design. I produttori dei primi cellulari negli anni ottanta e novanta (Motorola, Ericsson, Nokia) si sono mossi, per esempio, proprio in questa direzione. I loro modelli operativi hanno affidato gli approvvigionamenti dei componenti alle vendite ed all’ingegneria. La storia ha dimostrato che la rapidità dell’evoluzione tecnologica di prodotto in un mercato in espansione esponenziale, l’ingresso di nuovi competitors e la conseguente discesa dei prezzi e compressioni dei margini ha ridotto la loro forza propulsiva fino a far praticamente scomparire i primi due ed a ridimensionare il terzo.

Il punto è che il ciclo di vita dei nuovi prodotti e mercati si è accorciato enormemente. La fase di sviluppo ed il raggiungimento della maturità sono rapidissimi e la sfida competitiva si sposta sui fattori di costo molto prima.

Se non si è pronti a coniugare le dimensioni di efficienza e di innovazione sin dalla fase di marketing, di ricerca e sviluppo, di progetto e di definizione del modello operativo, l’organizzazione si trova spiazzata, culturalmente impreparata a sostenere crescita e soppravvivenza. L’innovazione è un fattore multidimensionale. Esso coinvolge, infatti, non solo tutte le leve del Marketing ma anche Modelli di funzionamento (Processi e Organizzazioni, Strumenti Informatici, Competenze, Risorse Umane).

Inoltre, poiché una parte ormai preponderante dei costi è generato al di fuori del perimetro aziendale, anche l’innovazione viene sviluppata nella rete di fornitura. Le aziende in ogni paese sono chiamate ad impegnarsi in una innovazione aperta a collaborazioni con altre aziende e professionisti.

L’obiettivo è individuare nuove idee su tutte le dimensioni dell’innovazione, alla ricerca di maggiori differenziali competitivi e minori “time to market”.

La chiave del successo competitivo, dunque, non può che essere […]

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