Posted On 13 Novembre 2019 By In Innovazione With 433 Views

Il futuro del Finance è l’augmented CFO

augmented CFO

Il processo di digitalizzazione in atto colpisce anche il CFO, ampliando le sue competenze e capacità. Per questa ragione si parla di “augmented CFO”, una figura professionale nuova che deve muoversi all’interno di realtà aziendali sempre più dinamiche e veloci. Con la diffusione capillare della tecnologia nei reparti aziendali, il suo ruolo è necessariamente cambiato.

Augmented CFO tra capacità “estese” e nuove tecnologie

Possessore di una visione a 360 gradi del business, l’augmented CFO deve interfacciarsi con la trasformazione digitale dell’azienda e cogliere le opportunità che il digitale offre. Infatti la mole di dati da analizzare, di fondamentale importanza per le decisioni da prendere, sono fasi del lavoro che la tecnologia aiuta a velocizzare. Ed è qui dunque che il ruolo del CFO entra in gioco, diventando Business Advisor. Tempo e risorse vengono così razionalizzate e la sua attenzione viene rivolta a generare valore. Assistiamo quindi alla trasformazione di una funzione “tradizionale” che si spoglia del suo consolidato modus operandi e si affaccia a nuove capacità “aumentate”.
Ma quali sono le tecnologie che supportano il CFO? Innanzitutto è fondamentale suddividerle in due tipologie,  enabling e  disruptive. Le prime come Mobility, Software-as-a-Service, Visualization e In-Memory Computing sono soluzioni largamente in uso dai CFO per le attività di Amministrazione, Finanza e Controllo. Le seconde, al contrario, stanno decisamente rivoluzionando il ruolo del Finance. Parliamo per esempio di Big Data, Predictive e Cognitive Analytics, per citarne alcune. 

Gli strumenti dell’augmented CFO

Big Data

Le fonti per i Big Data possono essere esterni/interni, strutturati/non strutturati e se fino ad ora il CFO si è servito di quelli interni e strutturati, con le altre due tipologie gli sarà possibile ottenere analisi ancora più precise, compiere decisioni oculate e più attente e collaborare al meglio con gli altri reparti.

Predictive Analytics

Questa tecnologia si dimostra fondamentale per prevedere i risultati. Ciò avviene modellando possibili scenari su input e variabili in tempo reale. Per una previsione di vendita per esempio basteranno i livelli di soddisfazione della clientela e i trend reali di domanda, senza attingere dai dati degli anni precedenti.

Cognitive Analytics

Un’integrazione del predictive analytics con il machine learning e l’elaborazione del linguaggio naturale. Questo strumento permette di affinare la formulazione di ipotesi, analizzare volumi di dati non strutturati per processi decisionali perfezionati.

Queste sono solo alcune delle tecnologie che l’augmented CFO può utilizzare.  Se prima il focus era su amministrazione, controllo di gestione, tesoreria e pianificazione finanziaria, adesso il CFO misura e monitora le performance di business, trova soluzioni per il saving aziendale, gestisce i rischi, favorisce l’integrazione delle informazioni in azienda. Al tempo stesso si migliorano le capacità previsionali, si velocizzano le analisi di scenario e si ottimizzano le attività di risk analysis. Questo perché gli strumenti a sua disposizione sono aumentati e gli permettono di fare planning e forecasting e decidere con una base di dati concreti e reali.

Le skill del CFO

Possedere una strategia, leadership e sapersi rapportare con i colleghi sono diventate le competenze imprescindibili del CFO, oltre a quelle economiche. Il perfetto CFO è colui infatti che sa coniugare lo sviluppo del business aziendale con capacità di condurre trattative e finalizzare un obiettivo.

L’efficientamento delle risorse finanziarie di un’azienda non può prescindere dal rapporto con le risorse umane che non deve essere visto solo come una voce di costo ma come capitale umano ma anche dalle tecnologie, essenziali per il lavoro del CFO. Ogni elemento è strettamente connesso all’altro, e il Cfo è colui che deve fare in modo che queste connessioni funzionino al meglio.

Lascia un commento