Posted On 25 Maggio 2020 By In Innovazione With 197 Views

Parola della settimana: Tecnologia da nuova normalità

la parola della settimana tecnologie da nuova normalità

Tutto ha ripreso a funzionare: possiamo uscire con la mascherina, possiamo andare al bar a consumare un caffè (mantenendo la distanza) e volendo possiamo anche uscire a cena. Questa nuova normalità che si sta facendo sempre più spazio nella nostra quotidianità non sappiamo ancora per quanto tempo durerà anche perché i contagi non si sono ancora azzerati e la possibilità che i numeri tornino a crescere e toccare picchi di migliaia di contagi giornalieri non è impossibile. 

E se le grandi idee nascono sempre dalla necessità, questo periodo è stato decisamente un momento fertile per diverse aziende tecnologiche che hanno sperimentato e realizzato soluzioni per vivere più semplicemente la nuova normalità che ci aspetta. 

Abbiamo selezionato 3 esempi di tecnologia da nuova normalità che ci permetteranno ad esempio di sapere quando aprire le finestre per far arieggiare uffici e spazi comuni e che ci permetteranno di goderci senza troppe preoccupazioni la visione di un film al cinema. 

Back to work: come monitorare l’aria degli uffici 

 L’idea del sensore made in Italy al 100% è nata da una start up milanese. Il suo nome è Fybra e funziona grazie ad un algoritmo che è in grado di monitorare l’aria nell’ambiente e notificare tramite suoni e luci che è arrivato il momento di aprire le finestre. 

Future is a Better Place è la mente creatrice dietro questa interessantissima e utilissima invenzione che combatterà e ridurrà la trasmissione del virus proprio perché nel momento in cui i livelli di particelle infettanti dovessero aumentare, un beep segnalerà l’obbligo ad aprire la finestra ed evitare che le microgoccioline possano spostarsi da una persona infetta all’altra.

Fybra non solo funziona autonomamente senza necessità di essere azionato da remoto ma tramite una piattaforma web è possibile raccogliere tutte le rilevazioni e controllare eventuali problemi. 

In principio il sensore era stato creato solo per migliorare la qualità dell’aria per gli ambienti chiusi ma il periodo che stiamo vivendo ha spinto la start up meneghina a ricontestualizzarne l’utilizzo in piena pandemia grazie all’inserimento di 4 livelli di precauzione regolabili in base al territorio in cui viene installato. 

 

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Prepara i pop corn, il cinema riapre il 15 giugno

E se si ritorna in ufficio, si dovrà pur tornare a divertirsi. Per due mesi ci siamo accontentati di maratone di serie tv sul pc e film in tv comodamente sdraiati sul divano ma, tra meno di un mese, quando anche i cinema torneranno a staccare biglietti e azionare il proiettore, si potrà tornare a godersi una pellicola tra il profumo di pop corn ancora caldi e l’atmosfera magica dei trailer.

Per non rovinare questo momento e per permettere a tutti i tornare al cinema ci ha pensato l’azienda Lino Sonego che ha realizzato Butterfly, delle vere e proprie ali di farfalla, da sfruttare come separatori tra i sedili della sala e come garanzia del distanziamento sociale. Ad averle testate per primo il cinema Visionario di Udine.

Butterfly è un sinuoso separatore a forma di farfalla composto da un corpo metallico di 8 mm di spessore e ricoperto da una superficie di ecopelle antibatterica sostituibile e totalmente personalizzabile. Esistono infatti diversi colori per il rivestimento in base alle esigenze del singolo cinema.

Ma non è finita qui. Infatti l’azienda friulana Ideaprototipi ha creato Modula, una struttura a moduli con diverse funzioni. La prima è il termoscanner per la rilevazione della temperatura e per il controllo della mascherina ( nel caso in cui l’individuo non la indossasse tramite un messaggio vocale viene chiesto di indossarla), il secondo livello della colonna sarà occupato invece dal dispenser per il gel antibatterico e il terzo blocco fungerà invece da sanificatore tramite una luce UV che si occuperà di pulire il pavimento nei pressi di Modula. Butterfly e Modula saranno entrambi presenti e testati per la prima volta al cinema Visionario di Udine il 15 giugno 2020.

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